CORONAVIRUS

Pellini e PalaBarton, piano anti Covid
Curi, Comune mette mano alla tribuna coperta

Mercoledì 2 Settembre 2020 di Riccardo Gasperini
PERUGIA - Non c’è solo il settore della scuola che impegna le istituzioni con la necessità di piani per una ripartenza sicura. In questi giorni il Comune lavora anche per il mondo sportivo. C’è infatti da mettere a punto un calendario che permetta di andare incontro alle esigenze di tante società che svolgono la propria attività nei principali impianti cittadini, quelli a gestione diretta, come PalaBarton e PalaPellini. L’assessore allo Sport Clara Pastorelli, assieme ai dirigenti, lavora ad una calendarizzazione dettagliata «con la ferma volontà di confermare il più possibile la presenza delle tante discipline e associazioni che insistono in questi due importanti». Una volontà che deve andare a braccetto con la sicurezza perché l’emergenza sanitaria è tutt’altro che finita. Così, per entrambi gli impianti (dove si svolgono volley, calcio a 5 e a 7, judo, arrampicata, ballo, scherma e tanto altro) si sta definendo un programma per le presenze su fascia oraria. Così le società con i rispettivi atleti non vedranno incrociarsi attività e soprattutto persone (anche con l’uso di ingressi e uscite differenti) e soprattutto ci sarà il tempo, fra uno sport e l’altro, per sanificare al meglio gli ambienti utilizzati. Insomma, sicurezza a tutto tondo. Al PalaPellini un paio di società useranno il campo centrale, altre gli spazi laterali. Al PalaBArton ci saranno dei pass con il sigillo del Comune che saranno distribuiti alle società. Tanti dunque gli aspetti pensati per evitare che non ci siano intoppi e che tutti possano accedere come l’anno scorso, anche se piccoli ridimensionamenti potrebbero esserci. Ma l’obiettivo del Comune «è garantire a tutti quelli che c’erano l’anno scorso di avere i propri spazi». Il PalaPellini dovrebbe partire con le attività il 1 ottobre, mentre le società torneranno al PalaBarton dal 15 settembre. Nei prossimi giorni il Comune incontrerà a palazzo Grossi i delegati delle società per illustrare il nuovo piano.

STADIO CURI
Intanto in prefettura c’è stato un vertice per parlare della sicurezza strutturale dello stadio Curi. Nell’ambito dei lavori già avviati, e mentre prende sempre più forma il percorso per il nuovo impianto (domani a Roma vertice tra Comune e Cassa Depositi e Prestiti), disposti ulteriori interventi. Scatterà a brevissimo quello per la stabilità della tettoia della tribuna, che va resa più sicura per evitare danni in caso di particolari condizioni ventose. La giunta comunale sbloccherà l’intervento forse già in settimana. © RIPRODUZIONE RISERVATA