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Pasqua, raffica di sanzioni per violazione delle norme anti Covid. In azione i Carabinieri della Compagnia di Foligno

Mercoledì 7 Aprile 2021 di Giovanni Camirri
Pasqua, raffica di sanzioni per violazione delle norme anti Covid. In azione i Carabinieri della Compagnia di Foligno

FOLIGNO - Raffica di sanzioni, durante le festività di Pasqua, per il mancato rispetto delle normative anti Covid. I carabinieri della Compagnia di Foligno ne hanno elevate 25, quasi tutte nel territorio comunale di Trevi. Gli investigatori dell’Arma folignate, come detto, anche durante il periodo delle festività pasquali, hanno presidiato il territorio con numerosi servizi esterni, molte pattuglie giornaliere divise nelle diverse fasce orarie, al fine di reprimere ogni tipo di reato, con particolare attenzione al rispetto della normativa volta ad impedire la diffusione del Covid 19. I militari hanno proceduto al controllo di 207 veicoli, 360 persone e 11 esercizi commerciali. Un’attività millimetrica che non ha trascurato nessuna zona del territorio, e che ha portato ad elevare 8 contravvenzioni al Codice della Strada, 1 per guida di veicolo sottoposto a fermo, 3 per guida senza patente e 4 per assicurazione scaduta. Inoltre, sono state elevate, come si diceva, 25 sanzioni per mancato rispetto della normativa Covid, quasi tutte nel territorio del comune di Trevi; la maggior parte delle quali sono scattate poiché sono state sorprese persone che si erano allontanate dal proprio Comune senza un legittimo motivo: 2 soggetti, infine, erano provenienti addirittura da un’altra Regione. A ciò vanno aggiunte 3 segnalazioni amministrative alla Prefettura, di persone quali assuntori di sostanze vietate, controllati e trovati in possesso di piccole dosi di stupefacente del tipo cocaina, detenute per uso personale. Un’azione di vero e proprio setaccio dei territori che compongono la giurisdizione della Compagnia carabinieri Foligno che ha visto nella realtà di Trevi la maggiore concentrazione di persone che hanno raggiunto quella zona in violazione della norme. L’assenza di un legittimo motivo a giustificazione dell’essere al momento del controllo nel territorio comunale di Trevi ha fatto scattare, praticamente in automatico, le sanzioni. I controlli proseguiranno senza soluzione di continuità.

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