Parte il progetto per le donne
malate di tumore al seno

Giovedì 5 Luglio 2018
TERNI Fornire assistenza qualificata e migliorare sensibilmente la qualità della vita alle pazienti
colpite dal tumore al seno e sottoposte a chirurgia radicale: è con questi obiettivi che l'Usl Umbria 2 ha coinvolto oltre 300 donne tra 35 e 75 anni nel progetto pilota 'Prendersi cura di sé', promosso dalla struttura di Riabilitazione territoriale del distretto di Terni. Il protocollo sperimentale, coordinato dalla dottoressa Claudia Tomassi, prevede attività fisica di gruppo con fisioterapiste altamente qualificate in cicli di dieci sedute della durata di un'ora con frequenza bisettimanale o settimanale. All'aspetto riabilitativo si accompagnano anche esercizi che richiamano i movimenti della danza mediorientale, accompagnati da melodie tipiche, per favorire un atteggiamento
mentale positivo nei confronti del proprio corpo ed esercizi di training autogeno volti a diminuire lo stress psicofisico.
Lo studio pilota ed i dati di attività sono stati presentati al 36/o congresso nazionale della Siapav, Società italiana di
angiologia e patologia vascolare, riscuotendo - spiega una nota dell'Usl - «apprezzamento ed interesse da parte degli addetti ai lavori».  Il direttore generale dell'azienda, Imolo Fiaschini, esprime «grande soddisfazione per i risultati conseguiti e per l'ottima organizzazione messa in campo per garantire risposte di qualità e supporto assistenziale alla donne operate al seno». «Visti gli esiti incoraggianti - ha sottolineato - intendiamo estendere
questa importante esperienza anche nell'area nord della nostra azienda, distretti di Foligno, Spoleto, Valnerina, rendendo uniforme il tipo di attività anche alla luce degli importanti risultati conseguiti con l'attivazione della Breast unit
senologica del San Giovanni Battista». © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Dalla candeggina ai contagi: ecco le bufale su cani e gatti

di Marco Pasqua