CORONAVIRUS

Pannelli nelle docce e termoscannerall'ingresso: così i ternani tornano in piscina

Mercoledì 27 Maggio 2020 di Lorenzo Pulcioni

Misurazione della temperatura con termoscanner al di là del divisorio in plexiglas che 'protegge' il personale di segreteria. Gli ingressi sono contingentati e su prenotazione, almeno all'inizio. Ma finalmente i ternani possono tornare in piscina. Nell'impianto comunale di Campitello ci sono percorsi differenziati per ingresso e in uscita, dispenser con i gel igenizzanti e pannelli divisori nelle docce. Gli spogliatoi sono stati attrezzati con dieci postazioni singole ricavate con gli armadietti a fare da barriera. Entrano massimo cinque uomini e cinque donne ogni mezzora così da non creare assembramento. In vasca, secondo le linee guida che indicano uno spazio di sette metri quadrati a persona potrebbero entrarne fino a 35 per volta, ma almeno nelle prime settimane saranno di meno. Si parte con il nuoto libero e gradualmente ripartiranno anche i corsi e la ginnastica in acqua. All'esterno della struttura gli istruttori tengono corsi di formazione in gruppi da 10 sulle misure di sicurezza da adottare in piscina. Sarà possibile utilizzare gli abbonamenti o gli ingressi già pagati prima dell'emergenza Covid: «Una forma di rispetto doverosa verso i nostri clienti» spiega Carla Carnevali, presidente dell'Asd Azzurra Endas che gestisce la struttura. L’orario di ingresso della prima settimana sarà 9-19 e si entrerà solo per il nuoto libero. Dalla settimana successiva l’orario sarà dalle 9 alle 22 e ripartiranno i corsi e la ginnastica in acqua, tenendo sempre conto del distanziamento. L'altra piscina comunale di Borgo Bovio, gemella di quella a Campitello e gestita dalla stessa società, dovrebbe riaprire a settembre.

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