Ospedale di Orvieto. Alla diagnostica per immagini arrivano medici e macchinari

Martedì 11 Febbraio 2020 di M.R.
Con l’ingresso in reparto di cinque dirigenti medici di Radiologia con contratto di lavoro a tempo indeterminato, recentemente deliberata dal nuovo commissario straordinario dell’Azienda Usl Umbria 2, Massimo De Fino e con la prossima assegnazione al reparto di una quarta figura infermieristica,  la struttura complessa di Diagnostica per Immagini del “Santa Maria della Stella” di Orvieto, diretta dal dottor Ugo Ciammella, può finalmente tornare ad operare a pieno regime eliminando le difficoltà causate dalla carenza di personale.

La struttura orvietana risulta infatti da anni un polo di riferimento di area vasta, in particolare per la risonanza magnetica, per i pazienti di decine di comuni e frazioni dell’Azienda Usl Umbria 2 dal territorio di Amelia a quello di Montegabbione e garantisce prestazioni sanitarie fondamentali all’utenza.

I dati di attività, a cui si accompagna un’elevata qualità del servizio grazie alla professionalità del personale sanitario, confermano l’importanza di questa struttura in grado di erogare 9687 esami Tac, 3938 esami di risonanza magnetica, 9449 esami ecografici, 27719 esami di radiologia tradizionale-Moc, 505 esami di sala operatoria per un totale di 51298 prestazioni di cui oltre 4000 erogate nelle ore notturne (dati anno 2019).

Lo staff è composto, oltre che dal direttore, da sei dirigenti medici, tre infermieri, dodici tecnici ed un coordinatore tecnico.

Alle prestazioni garantite, insieme all’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni, ai pazienti del territorio provinciale, la struttura complessa di Diagnostica per Immagini del “Santa Maria della Stella” si aggiungono, sette giorni su sette, risposte rapide agli utenti ricoverati nell’ospedale di Orvieto e un supporto fondamentale a tutti i reparti del presidio.

Di grande livello la dotazione tecnologica con macchinari di ultima generazione recentemente acquisiti dall’Azienda Usl Umbria 2.

Alla seconda Tac ultramoderna, a 64 strati, che sarà installata nei prossimi mesi una volta completate le opere strutturali, in fase di realizzazione, dei locali che la ospiteranno, la Struttura complessa di Diagnostica per Immagini di Orvieto può vantare una risonanza magnetica di 1.5 tesla e un moderno sistema radiologico digitale diretto, polifunzionale, che, oltre a garantire più efficienza, più sicurezza e più qualità, è in grado di ottenere immagini diagnostiche con netta riduzione della dose di radiazioni.

Insomma si tratta di un reparto strategico per la direzione aziendale che, a poche settimane dall’insediamento, ha sanato le lacune emerse in questi anni sul versante della dotazione organica e confermato gli investimenti in macchinari e moderne tecnologie restituendo così certezze e prospettive ad operatori e pazienti. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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