Orvieto, oltre un milione di euro di debiti per la TeMa. Il cda: «Lavoriamo per il rilancio»

Lunedì 28 Gennaio 2019
Il cda dell'associazione TeMa di Orvieto
ORVIETO - Ammonta ancora a oltre 1.2 milioni di euro il debito che deve fronteggiare la TeMa, l'associazione che gestisce il teatro Mancinelli di Orvieto, il cui cda è stato nei giorni scorsi bersaglio delle pesanti critiche dell'Usb, il sindaco che rappresenta i sei lavoratori rimasti in organico. «La situazione dell’associazione TeMa - replicano dal consiglio di amministrazione - è finanziariamente molto delicata e, da sempre, l’attuale cda sta lavorando per assicurare il massimo livello “possibile” di attività rispettando il pagamento degli stipendi ed onorando, con grande difficoltà e grazie alla pazienza dei fornitori, i debiti che si è trovato a dover gestire».

In attesa dei dati consolidati del bilancio 2018 il debito accumulato dalla TeMa con fornitori, banche ed erario è di 1.286.819 euro contro il 1.663.783 certificato al 31 dicembre 2016. «L’informazione che nessuno si sta facendo carico dei debiti pregressi è un film che non abbiamo visto - affermano dai vertici dell'associazione - come è noto fare debiti è facile, pagarli è molto più complicato e soprattutto è indice di buona amministrazione evitare di rimandarli al cda che verrà dopo.  Farlo è difficile, doloroso e passa per decisioni importanti, non sempre condivise da tutti. Di sicuro è necessario un nuovo modello di gestione, per questo abbiamo individuato quattro aree operative Produzione, Biglietteria, Promozione ed Amministrazione, e abbiamo chiesto alle persone che se ne occupano da sempre di essere maggiormanete coinvolte in virtù della profonda competenza che hanno maturato. Non sappiamo se valorizzare le persone attribuendo più autonomia al ruolo che ricoprono da molti anni significa disgregare una organizzazione, di sicuro crediamo in una organizzazione in cui ogni persona ha autonomia operativa e la esercita condividendo costantemente con tutti, ma proprio tutti, il proprio lavoro».

Oltre alla gestione della stagione teatrale e all'organizzazione di eventi "consolidati" come Umbria Jazz Winter l'associazione TeMa nel 2019 sta lavorando «per proporre un grande spettacolo sul vino, verificare la disponibilità di fondi per Orvieto #Folkfest2019 e organizzare un festival dedicato alla narrativa per bambini e ragazzi». «Oltre alla quotidiana attività di ospitalità e di gestione degli spazi del teatro e del ridotto - proseguono dal cda - TeMa sta anche lavorando con Il Centro studi e la Scuola di musica per avviare il progetto di valorizzazione degli attrattori culturali del territorio dell’Area Interna e per collaborare alla gestione di spazi comuni e laboratori di innovazione proprio per dare gambe all’idea di un soggetto di territorio che sia punto di riferimento per l’organizzazione di spettacoli, eventi e manifestazioni.  Lavorare bene su questi progetti - concludono - è uno sforzo che l’associazione TeMa può sostenere grazie alle competenze delle persone che ci lavorano, e chi dice che secondo il presidente sei persone sono troppe, forse è rimasto preda di qualche abbaglio. E’ invece vero che il presidente ha sempre detto che TeMa deve uscire rapidamente dalla condizione di incertezza finanziaria che si porta dietro da 20 anni, altrimenti non sarà in grado di assicurare una programmazione di qualità nè un futuro professionale alle persone che ci lavorano: questo è vero anche se gli amministratori fossero ben retribuiti e dedicati full time solo alla Tema». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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