"Orvieto. Il Museo della città. 50 opere della sua storia", presentazione del volume a Palazzo Coelli

"Orvieto. Il Museo della città. 50 opere della sua storia", presentazione del volume a Palazzo Coelli
di M.R.
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Martedì 14 Dicembre 2021, 16:03

Sabato 18 dicembre, alle 11, a Orvieto nell'Auditorium di Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto verrà presentato il libro "Orvieto. Il Museo della città. 50 opere della sua storia" (Edizioni Officina Libraria).

La storia di una città può essere narrata attraverso i monumenti, le opere d’arte e le realizzazioni del suo artigianato artistico. Si tratta della sfida accolta nel volume "Orvieto. Il Museo della città. 50 opere della sua storia" con il contributo di ventisette studiosi che a vario titolo in Università e/o in Istituti di tutela e ricerca, si sono occupati negli anni della storia di questo importante centro italiano. Si tratta di un progetto editoriale ambizioso che copre i tremila anni della storia di Orvieto: dal passato etrusco sino al Novecento. Dal cippo a testa di guerriero, rinvenuto nella necropoli di Crocifisso del Tufo e scolpito da uno scultore anonimo tra il 530-520 a.C., alle porte in bronzo realizzate da Emilio Greco per la cattedrale negli anni Sessanta del Novecento.
 
Tra queste due opere, che aprono e chiudono il volume, vengono descritti e narrati – a titolo esemplificativo – capolavori del ceramista ateniese Exekias; dei pittori Simone Martini, Lippo Memmi, Gentile da Fabriano e Luca Signorelli; degli scultori Ippolito Scalza e Francesco Mochi; degli architetti Lorenzo Maitani e Antonio da Sangallo il Giovane; dell’orafo Ugolino di Vieri. Nel volume anche l’illustrazione di realizzazioni di un artigianato artistico di alta qualità.  

Alla presentazione, coordinata dal giornalista Guido Barlozzetti, interverranno: Roberta Tardani, sindaca di Orvieto, Daniele Di Loreto, presidente della Fondazione per il Museo “Claudio Faina”, Monica D’Onofrio (Rai - Radio3), Andreas M. Steiner (direttore delle riviste “Archeo” e “Medioevo”), Giuseppe M. Della Fina (curatore del volume), gli autori.

L’accesso sarà consentito nel rispetto delle norme anti-Covid vigenti.

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