Orvieto, alla guida ubriaco e senza patente. Diciottenne fermato e sanzionato dai Carabinieri a Sferracavallo

Orvieto, alla guida ubriaco e senza patente. Diciottenne fermato e sanzionato dai Carabinieri a Sferracavallo
di M.R.
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Lunedì 3 Ottobre 2022, 14:11 - Ultimo aggiornamento: 15:47

ORVIETO Alla guida in stato di ubriachezza e senza aver mai conseguito la patente. E' costata cara una notte al volante per un ragazzo di 18 anni, orvietano, fermato dai Carabinieri della Stazione di Orvieto, nella notte di lunedì 3 ottobre, intorno alle 2 a Sferracavallo. 

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio volti a garantire la sicurezza dei cittadini, il contrasto all'illegalità ed in particolare in questo caso il rispetto delle norme previste dal Codice della Strada svolti dai militari della Stazione Carabinieri di Orvieto, una pattuglia ha notato un’autovettura che procedeva con andamento ondivago zigzagando vistosamente in mezzo alla strada.

I militari hanno quindi deciso di fermare il conducente, un ragazzo di 18 anni, del posto, che a seguito degli accertamenti risultava avere un tasso alcolemico pari a tre volte il limite massimo consentito, violazione che prevede anche la sospensione della patente di guida per un periodo da sei mesi a un anno e l'informativa di reato all’Autorità Giudiziaria. Ma proprio nel chiedere il documento di guida è emerso che il giovane si era messo al volante dell’autovettura senza aver mai conseguito la patente di guida, motivo per il quale gli è stata contestata anche una sanzione pari a 5.100,00 euro e si è proceduto al fermo del veicolo per tre mesi.

«La particolare pericolosità della situazione, riconducibile tanto al mancato possesso del documento di guida quanto all’abuso di sostanze alcoliche - spiega il comando provinciale dell'Arma - era in questo caso ampiamente aumentata dalle condizioni meteorologiche di ieri che rendevano il manto stradale estremamente viscido e pericoloso. Tali comportamenti, oltre alle sanzioni normativamente previste, sono assolutamente da stigmatizzare perché mettono seriamente a repentaglio non solo la vita dell’incauto conducente, ma anche quella di innocenti cittadini che hanno la sventura eventuale di incrociarlo sul proprio cammino».

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