Orvieto, il giallo delle gomme bucate. Caccia ai vandali in azione a tutte le ore

Orvieto, il giallo delle gomme bucate. Caccia ai vandali in azione a tutte le ore
di Monica Riccio
2 Minuti di Lettura
Venerdì 19 Novembre 2021, 15:31

Non trova soluzione il giallo delle gomme bucate a Orvieto. Non ancora, almeno. Carabinieri e Polizia Locale hanno unito le forze e entrambi stanno cercando di capire chi, e perché, da qualche settimana stia seminando il panico tra coloro, per lo più residenti in zona, che parcheggiano i propri automezzi a piazza Cacciatori del Tevere, nel centro storico, a pochi passi da Porta Romana.

C'è chi ha trovato una gomma bucata, chi addirittura due, chi la mattina presto, chi di ritorno dalla pausa pranzo, chi di pomeriggio; in una notte ne sono state "giustiziate" anche dieci di vetture. E nessuno ha visto o sentito niente. Gli pneumatici oggetto dell'attacco a cui non si riesce a dare un perché, presentano, secondo quanto appreso, alcuni due o tre fori inferti, alcuni dei tagli ben piazzati, tutti impossibili da riparare, vanno buttati insomma. Il mistero è sempre più fitto perché, nonostante i controlli che certamente non possono essere continui, non si riesce a cogliere sul fatto chi sta giocando ad un gioco che ormai non piace più a nessuno.

La voce ormai si è sparsa e tra i residenti della zona c'è anche chi cerca di controllare fino a notte fonda ma, niente, il killer delle gomme agisce sempre e comunque del tutto indisturbato. Ad essere prese di mira, però, a quanto si apprende, sarebbero state anche alcune autovetture parcheggiate, sempre da residenti, in piazza d'Armi, alla ex caserma Piave, e un paio anche a piazza Marconi. La caccia è ormai aperta e, nonostante non risultino denunce, la zona viene controllata spesso.

Basterà? Lo sperano i residenti della zona che ormai a suon di euro hanno sostituito le gomme bucate nella speranza di non finire di nuovo nella roulette russa che li ha già scelti una volta, in alcuni casi anche due. Dai residenti la richiesta è una sola: telecamere. La zona al momento non è coperta da nessun sistema di sorveglianza, né comunale, né privato. Non resta che cogliere sul fatto l'autore del gesto, o gli autori, perché non è escluso che a compiere tali atti vandalici non sia un solitario ma un gruppo di persone.

© RIPRODUZIONE RISERVATA