Orvieto, Beatrice Casasole lascia il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia e entra nel Misto: «incompatibilità con il capogruppo»

Orvieto, Beatrice Casasole lascia il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia e entra nel Misto: «incompatibilità con il capogruppo»
di M.R.
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Martedì 18 Gennaio 2022, 11:34 - Ultimo aggiornamento: 13:00

Dopo un pomeriggio di battibecchi vari a Orvieto si è spaccato il gruppo consiliare Fratelli d'Italia e la consigliera Beatrice Casasole, oggi martedì 18 gennaio, ne ha annunciato l'uscita per confluire nel gruppo Misto.

«In seguito alle inopportune dichiarazioni del presidente del consiglio comunale di Orvieto e capogruppo del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, Umberto Garbini, rilasciate nel corso della conferenza stampa di fine /inizio anno e reiterate in una intervista a un sito di informazione locale - affida tutto ad un comunicato la consigliera Casasole -  prese le distanze da tali affermazioni e preso atto dell’incompatibilità con il modo di fare politica del capogruppo Garbini comunico la mia decisione di lasciare il gruppo di Fratelli d’Italia per aderire momentaneamente al gruppo Misto. 

Ho affrontato il mio mandato da consigliere comunale con spirito di servizio e umiltà, nel rispetto del lavoro dell’amministrazione comunale e dei colleghi consiglieri. Non mi appartiene questo modo di fare politica distruttivo e non posso essere rappresentata da chi lo utilizza soprattutto in un momento così difficile per la nostra città e per il nostro Paese. Dai banchi del consiglio comunale continuerò a lavorare con impegno e dedizione per la mia città e soprattutto per le persone più bisognose

Tutto era cominciato a causa di un passaggio della conferenza stampa in cui il presidente del consiglio comunale Umberto Garbini aveva dichiarato «Mi colpisce, dalla posizione privilegiata che occupo, è la distanza che si pone tra la politica e la realtà sociale. Noto che chi occupa seggi in Consiglio Comunale, interviene nel dibattito cittadino più per ottenere un titolo sul giornale che per programmare e progettare a lungo termine. C’è una generale miopia della classe politica cittadina che guarda all’oggi e mai al futuro di un territorio».

Questo passaggio aveva fatto infuriare per prima la consigliera di opposizione Cristina Croce (Siamo Orvieto) che attraverso una nota aveva esortato il presidente Garbini «a fare ognuno la nostra parte, senza voler dare insegnamenti a nessuno». L'avevano seguita poi il consigliere di opposizione Franco Raimondo Barbabella (Prima gli Orvietani) parlando di «accuse inaccettabili» e il consigliere di maggioranza Andrea Oreto (Forza Italia) che aveva stigmatizzato come «gravi le indistinte considerazioni sull’operato dei consiglieri comunali». Nel tiro al bersaglio al presidente Garbini si era dunque inserita la collega di gruppo, Beatrice Casasole, invitandolo a «una maggiore unione di intenti».

La situazione poi è evidentemente precipitata e la consigliera di Fratelli d'Italia ha salutato il gruppo decidendo di proseguire il proprio mandato restando in maggioranza al fianco della sindaca Roberta Tardani ma confluendo nel gruppo Misto dove già siede il consigliere Stefano Olimpieri.  

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