Ogni 24 ore due donne sono vittime di violenza di genere. A Foligno apre lo sportello per aiutarle

Ogni 24 ore due donne sono vittime di violenza di genere. A Foligno apre lo sportello per aiutarle
di Giovanni Camirri
2 Minuti di Lettura
Martedì 15 Maggio 2018, 16:18

FOLIGNO Ogni 24 ore due donne chiedono aiuto ai centri antiviolenza residenziali di Perugia e Terni. Centri che da quanto 4 anni or sono hanno aperto hanno accolto in questo lasso di tempo mille donne a Perugia e novecento a Terni. Il dato è emerso in sede di presentazione dello Sportello Anti violenza che sarà operativo a Foligno da lunedì 21 maggio e che sarà collocato a piano terra nella sede dell’Urp (Ufficio relazione con il pubblico) dell’ospedale San Giovanni Battista. Situazioni più che difficili e profondamente complesse che vanno a toccare non solo la vittima degli uomini che odiano le donne, ma anche il suo contesto personale, quello degli affetti, quello professionale e spesso anche le più semplici abitudini. Emergenze estreme che riguardato le donne a prescindere dalla loro nazionalità, dando vita ad un contesto trasversale e dove spessissimo le vittime straniere sono vessate da uomini italiani. A ciò vanno poi aggiunti gli ulteriori problemi che ricadono in capo ai figli della coppia, spesso minori, che diventano a loro volta vittime di maltrattamenti e violenze che sono verbali, fisiche e psicologiche. La differenza in queste gravi situazioni la fa il sistema a rete che coinvolge forze dell’ordine, i vari livelli della Sanità con il pronto soccorso in prima linea, il Comune i servizi sociali e, ovviamente, le associazioni che si occupano delle vittime di violenze di genere. In questo ambito rientra lo Sportello Centro Antiviolenza Foligno - aperto il lunedì dalle 15 alle 18 e il giovedì dalle 11,30 alle 14,30 – è un progetto promosso dalla Regione, in attuazione del “Programma regionale di prevenzione e contrasto della violenza di genere – anno 2017, in collaborazione con Comune di Foligno, Usl Umbria 2 e associazione “Liberamente Donna”. Rita Barbetti, vicesindaco che ha la delega alle politiche di genere, ha posto l’accento sul fatto che “l’iniziativa è frutto della collaborazione tra vari soggetti” mentre Elisabetta Bistocchi, presidente dell’associazione “Liberamente Donna”, ha sottolineato che lo Sportello “avrà due operatrici. Utilizzerà le stesse metodologie degli Sportelli di Perugia e Terni”. Il direttore del presidio ospedaliero di Foligno, Franco Santocchia, facendo seguito al direttore sanitario della Usl 2 Pietro manzi, ha ricordato che “le strutture daranno la massima collaborazione e hanno messo a disposizione, da tempo, una sala dedicata a chi si reca in ospedale perché ha subito lesioni per violenza”. L’attività dello Sportello antiviolenza verrà promosso anche nei consultori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA