Norcia, Ezio Greggio riaccende i riflettori

Un momento della visita a Norcia
di Ilaria Bosi
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Lunedì 24 Dicembre 2018, 00:48

NORCIA - Un po’ Gabibbo e un po’ Babbo Natale, Ezio Greggio è stato sabato a Norcia per distribuire gadget agli studenti e avviare una battaglia di giustizia contro la burocrazia. Con un invito speciale che nei prossimi andrà in onda su Striscia la Notizia: “Venite a Norcia”. Il comico e conduttore televisivo, molto legato alla cittadina di San Benedetto da quando, dieci anni fa, registrò qui alcune puntate di Veline, è voluto tornare per dare una mano alla popolazione e far sentire tutta la sua vicinanza. Prima tappa a Palazzo Seneca, dalla famiglia Bianconi, dove ha incontrato anche Brunello Cucinelli, con cui si è intrattenuto per qualche minuto. Poi l’abbraccio della gente, che lo ha accolto con cartelli e tanta simpatia. In Piazza San Benedetto, insieme all’amico Nicola Alemanno, sindaco di Norcia, e agli assessori Giuseppina Perla e Giuliano Boccanera, Ezio Greggio si è soffermato a lungo davanti alle rovine della Basilica di San Benedetto, dove ha rivolto il primo video messaggio: “La Basilica – ha detto in sostanza – tornerà esattamente come era”, anticipando di qualche ora l’uscita del documento della Commissione presieduta dal professor Paolucci che ieri ha depositato l’atto di indirizzo per l’elaborazione del documento preliminare alla progettazione. Forte e chiaro l’appello agli italiani: “Venite a Norcia. Questa è una città che sta rinascendo, in parte è già rinata, e venire qui significa ridare vita a questo luogo”. Un appello che ha commosso il sindaco Alemanno, che ha rilanciato: “Questo è fondamentale per noi. Io continuo a girare il Paese, l’Europa e alle persone mi chiedono “Ma cosa è possibile fare per voi?”, io rispondo sempre che la cosa più importante è venirci a trovare. I nostri operatori hanno compiuto una scelta importante, all’indomani del terremoto del 2016. Hanno scelto di restare in questa terra, che amano profondamente, che molto ha dato ma che ha dimostrato in pochissimi secondi di essere capace di riprendersi tutto. Non era semplice scegliere di restare, ma loro l’hanno fatto e oggi hanno ancora bisogno di sentire il cuore e il calore degli italiani, come è stato finora”. Poi ancora foto ricordo, selfie, autografi, che molti giovani – segno dei tempi che cambiano - hanno anche chiesto sul touchscreen del cellulare. Ezio Greggio non si è perso un angolo di Norcia e insieme al sindaco ha attraversato tutto il centro storico, fino a Porta Ascolana, per poi proseguire lungo la via commerciale, dove sono state delocalizzate diverse attività. Sia dentro che fuori le mura, il comico si è intrattenuto con i commercianti e si è fatto raccontare dal sindaco tutte le difficoltà e le spigolature incontrate in questi due anni difficili. “In realtà – ha detto Alemanno – Ezio mi ha subito chiamato dopo il terremoto e periodicamente lo fa tuttora. È stato tra i primi a portarci un aiuto attraverso il Comites (Comitato degli italiani all’estero) di Monaco, di cui è presidente”. Nel pallone pressostatico che ospita la palestra delle scuole, Greggio ha infine incontrato gli studenti del Battaglia, insieme alla dirigente scolastica Rosella Tonti. A loro ha distribuito numerosi gadget: cappellini, magliette e diverse copie del libro “E su e giù E trik e Trak”, di cui è autore. Poi un passaggio davanti al Centro Boeri, ancora sotto sequestro: “Questo – ha detto - è un luogo di aggregazione che va riaperto. Non fa del male a nessuno, è una struttura temporanea e mi spiace questo accanimento. A volte c’è un’ottusità, anche nell’applicazione delle leggi, che fa male al buon senso. Questo è un Paese che ha bisogno di solidarietà e buon senso. L’Italia del cuore deve vincere contro l’Italia della burocrazia”.
 

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