Nas, blitz in alberghi e case di riposo: irregolarità e sanzioni

Nas, blitz in alberghi e case di riposo: irregolarità e sanzioni
di Luca Benedetti
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Mercoledì 4 Gennaio 2023, 07:05

Case di riposo e alberghi. L’anno dei carabinieri del Nas si chiude e si apre all’insegna dei super controlli. Eppure stavolta gli uomini del maggiore Sergio Riccardi anche in questo doppia occasione hanno trovato infrazioni che hanno fatto scattare anche le segnalazioni alla magistratura.
Sul fronte della case di riposo nell’ambito di un controllo attivato con il coordinamento del ministero della Salute, i carabinieri del Nucleo tutela della Salute hanno trovato fuori norma tre strutture sulle quindici controllate. Una dato pesante che tocca il venti per cento di strutture fuorilegge rispetto ai controlli effettuati.
Due i tipi di infrazioni che sono stati riscontrati durante i controlli avvenuti tra Natale e Capodanno. La prima il fatto che nelle strutture controllate e risultate non a norma ci fossero più ospiti di quelli consentiti dalle autorizzazioni. Eppoi l’infrazione più tradizionale: il fatto che nelle strutture di residenze per anziani fossero ricoverati ospiti non autosufficienti quando l’autorizzazione rilasciata da Comune e Regione è soltanto per persone autosufficienti. È questa una delle infrazioni più ricorrenti. La segnalazione alla Procura di competenza si aggiunge a una sanzione amministrativa di 166 euro. Adesso per valutare se l’accertamento del Nas ha fatto centro verranno istituite della commissioni sanitarie che dovranno certificare la non autosufficienza degli ospiti trovati in quelle strutture dai carabinieri in camice bianco. Una procedure che è una prassi e che tutte le volte non fa che confermare la bontà del lavoro dei carabinieri del Nucleo tutela della Salute. In qualche caso la non autosufficienza era talmente evidente che i pazienti-ospiti sono stati trovati nei locali delle case di riposo controllate con l’ausilio delle sedie a rotelle.

Naturalmente c’è il rischio che le strutture si vedano revocare l’autorizzazione se il gestore non provvederà a sanare entro il termine stabilito nell’atto di diffida per ripristinare le condizioni di corretta gestione dopo il controllo del Nas.
ALBERGHI
Non solo case di riposo. Nel controlli tra fine 2022 e i primi effettuati all’inizio dell’anno, i carabinieri del Nas si sono concentrati sugli alberghi. Controlli obbligati anche dal fatto che in questi giorni, tante strutture della regione si trovano con il pieno di turisti, magari attirati in Umbria, soprattutto nel Perugino, dal concertone di Amadeus con L’Anno che verrà.
Così dal primo bilancio emergono due strutture sanzionate con tanto di sequestro di cibo. Si tratta di una struttura trovata non in regola nel Perugino e una nell’Assisano. I militari dell’Arma del Nucleo tutela della Salute hanno trovato, nel complesso, novanta chili di prodotti alimentari non a norma. Da una parte non erano tracciabili e dall’altra si trovavano nelle dispense prodotti scaduti. In entrambi i casi è scattato prima il sequestro e poi la distruzione degli alimenti considerati pericolosi per la salute dei clienti degli alberghi. Segnalazione alla magistratura e anche sanzione amministrativa di duemila euro. Anche in questo caso, come per le case di riposo, i Nas si sono trovati di fronte alle infrazioni più ricorrenti quando effettuano i controlli sia nei ristoranti che nelle cucine degli alberghi come è accaduto in questi giorni. Il dato che emerge dalle verifiche è legato ai primi tre alberghi controllati, ma il bilancio definitivo si avrà nei prossimi giorni quando i carabinieri del Nucleo tutela della Salute avranno finito di esaminare i dati raccolti.

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