Narni: la Federalberghi non molla: No alla tassa di soggiorno”.

Palazzo Comunale Narni
di Marcello Guerrieri
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Giovedì 15 Marzo 2018, 20:13

Le critiche sono continue e la Federalberghi non molla la polemica sulla istituzione della tassa di soggiorno negli hotel del Comune di Narni. E dopo la giustificazione da parte di Lorenzo Lucarelli, l’assessore, la risposta, invero piccata, è arrivata a stretto giro di posta: “È stata sbagliata la scelta di introdurre l’imposta senza guardare a cosa avviene nei Comuni limitrofi come Terni. Sono sbagliati i tempi e le modalità. Sconcertante è stato il comportamento degli amministratori locali, che, prima hanno fatto capire di essere aperti al confronto con le imprese e poi hanno ignorato le loro pur solidissime argomentazioni. La risposta dell’assessore Lucarelli al nostro 'No' all’imposta di soggiorno elude i temi centrali della questione, spostando l’attenzione su argomenti che non avevamo affatto messo in discussione”.
L’assessore Lucarelli ha sostenuto che a Narni mancano i posti letto. “Senza nemmeno considerare i dati negativi degli ultimi anni sull’andamento del settore, basta analizzare il dato relativo all’occupazione media delle strutture ricettive, fermo al 45%. Un dato incompatibile con una gestione imprenditoriale di una attività ricettiva, che qui sopravvive solo grazie al sacrificio della rete familiare. Il punto, oggi, non è quello di creare nuovi posti letto, ma concordare interventi in grado di sviluppare le potenzialità turistiche del territorio, per dare respiro alle imprese e a tutta l’economia del territorio".
Il Comune comunque non è al momento molto interessato a riaprire la discussione, anche se l’attenzione verso quella categoria, dicono in Comune, è davvero massima.

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