Morto Leonardo Cenci, simbolo della lotta al tumore. «Ora corri felice in cielo»

Mercoledì 30 Gennaio 2019
Morto Leonardo Cenci, simbolo della lotta al tumore. «Ora corri felice in cielo»
PERUGIA - Città in lutto: intorno alle dieci di mercoledi si è spento Leonardo Cenci, il presidente dell'associazione Avanti Tutta diventato testimonial a livello nazionale della lotta contro il cancro attraverso lo sport e la solidarietà. Cenci gareggiò alla maratona di New York nonostante avesse un tumore in corso e a ricordarlo, tra gli altri, anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò su Twitter: «Hai fatto dello sport il fedele compagno di viaggio per affrontare una sfida impossibile. Ci hai insegnato a correre più forte dei problemi e più
veloce della paura. Difficile non ricordare i tanti momenti trascorsi insieme, impossibile dimenticarti. Ciao, Leo. Ciao, amico mio!».

Così lo staff dell'associazione Avanti tutta su Facebook: «Il nostro Leo è volato in cielo, tra gli angeli. La sua missione sulla terra è terminata questa mattina, poco dopo le ore 10. Di questi sei anni che gli sono stati "regalati" dalla malattia non ha sprecato neanche un giorno. Con i sogni ai piedi e l’invincibilità nel suo cuore è riuscito a realizzare tanti dei suoi desideri ed il resto saranno portati a compimento perché il patrimonio umano e materiale che lui ha creato non andrà disperso. Corri Leo in cielo, corri felice e veglia su chi, come noi, ti ha voluto sempre bene. Corri e ricordaci che dobbiamo sempre credere nei nostri sogni e nella forza dell'amore andando sempre #AvantiTutta. R.I.P. Guerriero».



Dolore in Regione. «Accolgo con profonda commozione e tristezza la notizia della scomparsa di Leonardo Cenci, un amico di tutta l'Umbria e un simbolo di tenacia, di forza e di caparbietà»: così la presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Donatella Porzi. Esprimendo «profondo cordoglio per la famiglia e per gli amici» anche a nome di tutto l'Organismo. «Grazie, la tua vita è stata un esempio» ha sottolineato ancora Porzi. «Ci hai lasciato in eredità - ha aggiunto - una testimonianza di positività che porteremo sempre con noi. Abbiamo avuto modo di conoscerci e di collaborare insieme agli studenti, perché con loro volevi lavorare per diffondere positività e buone pratiche nella lotta alla malattia. Hai combattuto fino all'ultimo, tanto da strappare sei anni a quella diagnosi terribile che ti aveva dato pochi mesi di vita. Grazie Leo - ha concluso Porzi - per quello che hai fatto per noi, che continueremo a lavorare e ad onorare la tua grande storia e il tuo grande coraggio». Ultimo aggiornamento: 16:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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