Marmore, sbarre alzate ma
semaforo rosso. Gli abitanti:
«Problema da risolvere»

Marmore, sbarre alzate ma semaforo rosso. Gli abitanti: «Problema da risolvere»
di Umberto Giangiuli
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Giovedì 15 Ottobre 2020, 16:20

Non è la prima volta che il passaggio a livello di Marmore fa brutti scherzi. L’ultimo in ordine di tempo alle 13.20 circa , quando tra la sorpresa dei tanti automobilisti, le sbarre si sono alzate ma  il semaforo rosso è rimasto. Qualche automobilista “nuovo” della strada ha cominciato a suonare il clacson  credendo che al casello ferroviario ci fosse qualcuno che avrebbe potuto intervenire e sbloccare . Qualcun altro, sceso dall’automobile, ha fatto capolino tra la ferrovia per vedere se era in arrivo un altro treno. Ma no, tutto regolare, quel semaforo rosso a sbarre alzate fa parte di uno dei tanti guasti  che si trascinano, ormai, da anni, dove nel paese della cascata ne sono successe di tutte: una sbarra alzata e l’altra no,  entrambe le  sbarre che non si aprono dopo il passaggio del treno . Mancava soltanto questa ultima variante, quella con le sbarre alzate ma il semaforo rosso che, seguendo il buonsenso, non si dovrebbe transitare. Sandro Piccinini ex consigliere del Comune ha chiamato il 112 per non far correre nessun rischio a coloro che in quel momento stava incolonnato. La situazione nel giro di qualche decina di minuti si è sbloccata ed anche il bel rosso si è spento, con un sospiro di sollievo degli automobilisti. Resto il fatto che a Marmore troppo spesso il passaggio a livello non funziona. Se finora non ci sono stati grossi problemi per l’incolumità delle persone grazie all'attenzione di chi in quel momento si trovava incolonnato e non ha voluto rischiare. Un fatto è certo: il problema va risolto nel minore tempo possibile, anche perché  se invece dell' automobilista al passaggio a livello si fosse trovata  l’ambulanza ci avrebbe pensato due volte prima di attraversare i binari con a bordo il malato. Sandro Piccinini è nuovamente intenzionato a chiamare i responsabili della linea pur di dover risolvere l’annoso e pericoloso problema.  

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