Lugnano, addio al'ultimo reduce combattente. Il vicesindaco: «Ciao eroe Livio».

Sabato 20 Febbraio 2021 di Francesca Tomassini
Lugnano, addio al'ultimo reduce combattente. Il vicesindaco: «Ciao eroe Livio».

LUGNANO IN TEVERINA  Avrebbe compiuto 100 anni a settembre Livio Fantauzzi, un traguardo mancato di un soffio che, dopo una vita segnata dalla guerra, dal dolore della perdita di una figlia e dall'ultima battaglia, peraltro vinta, contro il Covid, rende ancora più amaro l'addio all'ultimo dei reduci combattenti del paese. «Per quella ricorrenza avevo già in mente -ha spiegato il vice sindaco di Lugnano Alessandro Dimiziani-  visto che il Covid non ce lo ha più permesso, e come avevo promesso a Livio, di fargli abbracciare il figlio di un suo commilitone che tanto ha cercato, di cognome Montegiove, che poi abbiamo scoperto trattarsi del caro papà di Mario Montegiove politico di spicco dell’area orvietana. Invece nonostante la sua ferrea tempra di combattente, Livio non ce l'ha fatta a raggiungere questa meta storica, dopo che il destino gli aveva messo dinanzi un’altra terribile battaglia, dopo quella della perdita della amata figlia qualche anno fa, come quella del Covid-19, dal quale invece era uscito recentemente vincitore». 
Ancora lucido e fiero, Livio Fantauzzi tramandava la memoria di quanto aveva vissuto nei terribili anni della guerra, raccontando con estrema precisione le sue avventure di guerra trascorse nella 155° Divisione fanteria “Emilia”, con la quale aveva partecipato alla campagna italiana in Montenegro, durante la seconda guerra mondiale. 
«Un eroe d’altri tempi - chiude Dimiziani-che ci mancherà tantissimo e dal quale tutto dovremo trarre insegnamento per come è riuscito a trasmettere a noi più giovani l’amore per la patria e lo spirito tenace per affrontare tutte le difficoltà e le battaglie della vita. Oggi alle 10 andremo a salutarlo nella Chiesa Collegiata per il suo ultimo viaggio!
Ciao eroe Livio, Lugnano ti saluta e ti rende onore. Viva l'Italia!»
 

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