Azamour Anbar, il levriero umbro campione del mondo

Azamour Anbar
di Walter Rondoni
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Lunedì 14 Giugno 2021, 12:00 - Ultimo aggiornamento: 16:33

CITTA' DI CASTELLO - Da Villa Zampini al tetto del mondo. Per il secondo anno consecutivo un campione nato e cresciuto a Città di Castello, esattamente a Cerbara, è stato giudicato il migliore tra gli Azawakh, rarissimi levrieri chiamati anche Principi del deserto, alla mostra canina di Westminster, la più prestigiosa in assoluto, che si è svolta a New York nel fine settimana appena trascorso. Si chiama Azamour Anbar, è proprietà della tifernate Francesca Zampini, anche se adesso vive oltre oceano.

«Speriamo che i giovani soggetti che stanno crescendo a Cerbara possano continuare a rappresentare altrettanto bene questa antichissima e poco conosciuta razza africana di levrieri», auspica Francesca Zampini, soddisfatta e commossa per essere stata ripagata di tanti sacrifici e del lavoro portato avanti con Patrizio Paliani quale handler esclusivo.

«E' in via di rifinitura il nostro volume sugli Azawakh, uscirà a New York entro l'anno». A tutt'oggi l'allevamento Azamour è considerato un punto di riferimento indiscusso. In pochissimo tempo questi esemplari hanno sbaragliato la concorrenza in tutta Europa. Per dieci volte consecutive delle ultime quindici gli splendidi cani di Francesca Zampini hanno ottenuto il miglior piazzamento della propria razza ai Mondiali. Dal 2020, infine, sono stati ammessi alle esposizioni canine in Usa. E la campionessa “americana” Azamour Anbar è stata il primo Azawakh ad imporsi a Westminster. Appresa la notizia il sindaco Luciano Bacchetta e l'assessore allo sport Massimo Massetti, nel rivolgere le più sentite congratulazioni alla titolare del prestigioso allevamento ed ai suoi più stretti collaboratori, hanno evidenziato la portata di questo riconoscimento di assoluto rilievo internazionale per l'immagine di Città di Castello. «Un traguardo che premia professionalità, dedizione, passione per gli animali e l'allevamento di qualità della dottoressa Zampini, un vanto per la comunità locale con evidenti e positive ricadute».

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