Il sindaco Latini stoppa il rimpasto
«Rimescolo le deleghe e basta»

Il sindaco Latini stoppa il rimpasto «Rimescolo le deleghe e basta»
di Sergio Capotosti
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Venerdì 28 Maggio 2021, 08:33

TERNI Niente rimpasto, ma solo ridistribuzione delle deleghe. Questa la linea del sindaco Leonardo Latini dopo le dimissioni dell’assessore all’urbanistica Leonardo Bordoni. Nessuna soluzione politica in casa Lega (il consigliere comunale Federico Cini) o scelta tecnica (l’ingegnere Simone Monotti), come ipotizzato nei giorni scorsi. Una soluzione, il solo rimescolamento delle deleghe, che però non piace ai partiti che sostengono la coalizione di centrodestra, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Sostituire Bordoni con Leonardo Fausti, in casa Lega, e poi far entrare in Giunta il consigliere Maurizio Cecconelli (FdI) al posto dell’assessore alla scuola Cinzia Fabrizi, che pare orientata a lasciare l’incarico, e assegnare il ruolo di vicesindaco a Stefano Fatale (Forza Italia). Questo lo schema che è stato discusso ieri nel corso di una riunione di maggioranza alla quale hanno preso parte i segretari provinciali dei partiti di centrodestra. Schema che Latini ha respinto in maniera decisa, per poi illustrare la sua linea: nessun rimpasto ma solo ridistribuzione delle deleghe. Una linea che crea malcontento anche dentro alla Lega visto che il Carroccio perderebbe così un assessore. E al malcontento politico si somma quello organizzativo, visto che i primi passi falsi della nuova segreteria guidata da Nico Nunzi (il buco preso sull’arrivo del ministro Garavaglia e la gestione del tesseramento) complicano ulteriormente il clima dentro al Carroccio. E di conseguenza Latini non ha una sponda compatta, o ne ha più di una a seconda dei casi. Ma si tratta di un’arma a doppio taglio che Latini deve maneggiare con cura, visto che ci sono due test da superare: il voto sul consuntivo e quello sull’operazione mercato coperto. E proprio quest’ultima operazione pare sia stata all’origine della rottura tra il sindaco e Bordoni. Inoltre, il primo cittadino non può non tenere in considerazione i segnali che arrivano su Leonardo Fausti. 
“Durante la visita, nell’ufficio del Capitano a Palazzo Madama, ho avuto modo di avere un proficuo scambio di idee durante il quale ho ribadito che il mio impegno sarà sempre costante per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio. Orgoglioso ed onorato di essere stato ricevuto da Matteo Salvini, a cui ho espresso la mia più totale gratitudine per avermi confermato, se mai ce ne fosse stato bisogno, la sua considerazione e stima. Continuerò a lavorare per la Lega come e più forte di prima. La Lega si serve ma della Lega non ci si serve”. Questo il post pubblicato ieri da Fausti dopo aver donato un sanificatore al leader della Lega. Un messaggio che conferma quanto il nome di Fausti sia ben visto pure a Roma, oltre che in Regione ma anche a Terni, in particolare per quello che riguarda la Fondazione Carit, visto che Fausti è stato recentemente nominato proprio dal sindaco Latini nel Comitato di indirizzo della Fondazione. 

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