La Tirreno-Adriatico raddoppia, arrivo di tappa a Terni e partenza dalla Cascata delle Marmore

La Tirreno-Adriatico raddoppia, arrivo di tappa a Terni e partenza dalla Cascata delle Marmore
di Lor. Pul.
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Venerdì 21 Gennaio 2022, 15:45

Arrivo di tappa a Terni e partenza il giorno successivo dalla Cascata delle Marmore. Adesso è ufficiale il percorso della Tirreno-Adriatico che si correrà nel prossimo mese di marzo. E che raddoppia il legame con il territorio ternano già rinsaldato nelle ultime edizioni. Per la prima volta la Corsa dei Due Mari si terrà dal lunedì alla domenica. Le date da cerchiare in rosso sul calendario sono, in particolare, quelle di mercoledì 9 marzo quando la terza tappa da 170 chilometri partita da Murlo arriverà a Terni, e giovedì 10 marzo con la partenza dalla Cascata delle Marmore della quarta frazione da 202 chilometri con traguardo a Bellante.

Tappe Tirreno – Adriatico 2022

Tappa 1 (07/3): Lido di Camaiore – Lido di Camaiore (13,9km, crono)
Tappa 2 (08/3): Camaiore – Sovicille (219km)
Tappa 3 (09/3): Murlo – Terni (170km)
Tappa 4 (10/3): Cascata delle Marmore – Bellante (202km)
Tappa 5 (11/3): Sfero – Fermo (155km)
Tappa 6 (12/3): Apecchio – Carpegna (213 km)
Tappa 7 (13/3): San Benedetto del Tronto – San Benedetto del Tronto (159 km)

La novità della corsa a tappe di apertura del calendario italiano riguarda la prima frazione a cronometro. Dopo 11 anni, la cronometro non sarà più l'ultimo giorno, ma al primo con i 13,9 chilometri del veloce tracciato di Lido di Camaiore che assegneranno la prima maglia azzurra. Il giorno successivo arriva la tappa più lunga di questa edizione, da Camaiore a Sovicille, di 219 chilometri con brevi strappi e probabile arrivo in volata.

Scenario simile per la terza tappa, la Murlo – Terni di 170 chilometri, che nuovamente sembra destinata a dare spazio agli sprinter. Si annuncia quindi un arrivo spettacolare per i tanti appassionati ternani. La tappa toccherà i comuni di Fabro, Ficulle, Orvieto scalo, Guardea, Lugnano in Teverina, Amelia, Narni Scalo. I corridori poi attraverseranno la periferia di Terni e giungeranno in prossimità dell'arrivo posto a Corso del Popolo dopo gli ultimi 3 chilometri su strade larghe e diritte, a volte con spartitraffico centrale, intervallate da rotatorie di grande diametro. Dopo l'ultimo chilometro ampia curva verso sinistra in piano con passaggio dall'asfalto al porfido all'ingresso del rettilineo di arrivo di 350 metri. Una frazione con strappi insidiosi, anche se con pendenze non proibitive, che di fatto sostituisce le più recenti tappe dei muri con grandi pendenze. Una giornata in cui si può aspettare battaglia su più fronti, con i fuggitivi che avranno buone occasioni per provarci, ma non mancheranno le ruote veloci più resistenti che potranno provare a tenere la corsa chiusa per giocarsi il successo in un possibile sprint ristretto.

Il giorno seguente partenza dalla Cascata delle Marmore con attraversamento di Arrone e successiva salita della Forca prima di proseguire verso il Lazio ed arrivo a Bellante, in Abruzzo, al termine di un'ascesa di 3,8 chilometri con pendenza media del 7% e massima all'11%. Il primo Gran Premio della Montagna è posto al chilometro 37,7 al Valico Torre Fuscello, dopo il passaggio a Labro e Morro Reatino. La tappa regina arriverà il sesto giorno, con la Apecchio – Carpegna: 213 chilometri molto duri, con il Monte Carpegna, storica salita cara a Marco Pantani. A chiudere la tappa in linea con partenza e arrivo a San Benedetto del Tronto.

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