La gara di roccio su tema Covid-19 lanciata da “Foligno che Fiotta” diventa solidarietà per “Donne Insieme”

Venerdì 16 Ottobre 2020 di Giovanni Camirri

FOLIGNO - La solidarietà non ha confini, e per superare quelli giustamente da rispettare in tempi di Covid-19, utilizza il contatto a distanza attraverso l’online. Ed è così che il gruppo folignate “Foligno che fiotta!!!”, guidato dall’eclettico presidente del Cda di Fcf, Fabio Ciancabilla, ha riproposto una simpatica iniziativa culinaria con finalità benefiche. Il progetto è quello dedicato ad uno dei dolci della tradizione di Foligno e cioè il roccio. “Foligno che fiotta!!!” è un gruppo Facebook dove si parla l’idoma folignate e che è composto da perosne di tutte le età, accomunate dalla sola volontà di non perdere le tradizioni comprse quelle legate alla lingua.

Uno scopo importante che va di pari passo con gli interventi benefici in favorire di associazioni o singoli casi segnati da estrema difficoltà. E così la gara del roccio in chiave onoline – nel rpecovid era in presenza – è andata sotto il titolo “mmasterrocciu 2020 coviddediscion!” con un evidente riferimento alla pandemia che sta cambiando le vite di tutti. In questa edizione sono stati raccolti 285 euro che sono stati donati all’Associazione Donne Insieme onlus. Ieri una rappresentanza di Fcf guidata dal presidente Ciancabilla è stata accolta da Donne Insieme con la presidente Giorgetta Paglioncini. “Azioni come quelle di Foligno che Fiotta – ha detto Paglioncini – sono molto importanti per lo scopo che la nostra associazione persegue soprattutto in questa fase dove la pandemia, sta modificando molte cose eci spinge a cercare nuovi spazi e nuove collaborazioni per poter andare avanti e continuare a garantire servizi. Ringraziamo Foligno Che Fiotta e con l’occasione vogliamo anche ringraziare i medici dell’ospedale di Spoleto e il Comune di Foligno che ha dimostrato grande attenzione ai temi che portiamo avanti”. Alla sana e piacevole competizione a distanza per decidere il roccio migliore hanno partecipato in 26 ed il tema scelto è stato “roccio e covid”. Per riassumere il momento legato alla pandemia sulla pagina di Fcf, nel post di lancio della competiizone si legge: “Purtroppo st’anno tocca fa tutto pè immaginazione. Ecco, allora anche Masterrocciu 2020 sarà coviddediscion! Tutto sarà on line!”.

E così è stato. Le foto dei rocci sono state inviate al presidente di Fcf e dovevano essere scatti, e rocci, inediti pena la squalifica. Al primo classificato è andato in premio un salame e un vasetto di guacamole, al secondo tre salsicce e un vasetto di guacamole e al terzo un vasetto di guacamole. Ed ecco la classifica finale: primo premio a Luisa Antonini, secondo a simone Santini e terzo posto per Stenia Pica. Ed ecco tutti i 26 partecipanti, pubblicati dalla pagina Facebook Fcf, all’evento 2020: 1 Antonio Benedetti;2 Michela Benedetti; 3 Laura Salvati; 4 Stefania Pica; 5 Luca Arditi; 6 Stefania Proietti; 7 Donatella Ortolani; 8 Silvia Bartoli, 9 Danila Roca; 10 Orlandi Loretta, 11 Claudia Tardioli; 12 Rosella Perticoni; 13 Tiziana Lauretani; 14 Luciana Speroni; 15 Riccardo Cecconi; 16 Stefania Buonacucina; 17 Laura Picchiarelli; 18 Elisa Patassa; 19 Barbara Bibi; 20 Luisa Antonini; 21 Cristina Billotta; 22 Simone Santini; 23 Cinzia Monachesi; 24 Natalia Roscini; 25 Tiziana Micheli; 26 Roberta Lanari. Durante la fase del lockdown Fcf aveva lanciato un invito per trasformare i propri iscritti in quadri viventi. Ciascuno doveva scegliere un’opera d’arte e con ciò che aveva inc asa doveva trasformarsi in una quadro.

Ecco l’idea: «Daje, lo sapemo che sete capaci de fa' cose grosse, scatenateve co' l'arte, ma senza li trucchi tecchenologgici. Daje su. Pure lu Presidente s'è redento facenno lu secondo quadro co' lu cappottu, lu sciuttamane lu fazzoletto nta le mane…».

© RIPRODUZIONE RISERVATA