La chiusura di Popoli e Religioni è tutta dedicata all'Italia, con tanti eventi sulla storia, l'arte, la tradizione e non solo

Sabato 16 Novembre 2019 di Beatrice Martelli
TERNI    È quasi arrivata alla chiusura la quindicesima edizione del festival Popoli e Religioni; domenica 17 novembre è l’ultimo giorno di eventi, tutto dedicato al’Italia. Arnaldo Casali, il direttore artistico, ha spiegato questa scelta dicendo di aver scelto il tema «per rispondere allo slogan “prima gli italiani”, cercando di dare una risposta costruttiva alla xenofobia che sta crescendo nel nostro paese». Molti sono gli aspetti del nostro paese ad essere indagati, dalla storia (passando per la mafia), all’arte, agli anziani, fino alle tradizioni popolari, con la partecipazione del gruppo Interamna Folk, e alle degustazioni enogastronomiche, promosse da aziende del territorio. Ci sarà la cerimonia di premiazione e successivamente verrà trattato il tema degli italiani di seconda generazione, nel «clima di integrazione sociale e culturale» di cui parlava Casali, con «Bangla» di Phaim Bhuiyan; saranno ospiti della serata Francesco Medosi, che ha fatto conoscere Bhuiyam nel programma Rai «Nemo», Adelmo Togliani, Valentina Corti, Guglielmo Poggi, Blu Yoshima e Alice Rohrwacher. Non ultima, sarà presentata un’iniziativa che unirà Popoli e Religioni di Terni, Religion Today di Trento e Tertio Millennio di Roma. © RIPRODUZIONE RISERVATA