L’inclusione attraverso l’agricoltura sociale,
Open Farms fa il punto a metà del percorso

Martedì 15 Settembre 2020 di Lorenzo Pulcioni
Un progetto di agricoltura sociale per favorire l’inclusione dei ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Un’esperienza fatta di confronto e condivisione quella di Open Farms, arrivata al giro di boa. A Montefranco l’incontro “Alla metà del percorso” che ha voluto raccontare attività ed iniziative. Nato dalla cooperativa sociale agricola Terre Umbre come capofila, Angsa Umbria e Legambiente Umbria e finanziato dalla Regione Umbria, il progetto ha visto dieci ragazzi con disturbo dello spettro autistico inseriti in un’attività agricola reale, così da sentirsi protagonisti di un ciclo produttivo e dando senso alle attività svolte quotidianamente.  All’attività di formazione è subito seguito l’inserimento dei ragazzi in vere realtà produttiva, quella di Terre Umbre e della Semente, sfruttando anche le possibilità offerte dall’arteterapia e dalla mediazione tecnologica, anche con l’obiettivo di promuovere best practice da replicare anche in altri contesti e situazioni.
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