L'Asm non va nell'abitazione del positivo a ritirare l'indifferenziato? Niente paura: ci va il sindaco di Calvi dell'Umbria

Venerdì 22 Gennaio 2021 di Marcello Guerrieri
Guido Grillini, sindaco di Calvi dell'Umbria, mentre trasporta i sacchi di immondizia indifferenziata

CALVI DELL'UMBRIA Guido Grillini, il sindaco di Calvi dell’Umbria, c’è andato da solo a portare via i rifiuti di una famiglia che avevano alcuni contagiati da coronavirus in casa: “Erano dieci giorni circa che nessuno si faceva vedere in quella casa, nessuno dell’Asm, intendo. Così, ci siamo caricati letteralmente, io ed il collaboratore Federico Pacelli, i sacchi dell’immondizia, portandoli in una zona più facile per i mezzi dell’Asm, in prossimità della strada asfaltata, quella che segue il giro del compattatore”. Si trattava di almeno quattro grandi contenitori di plastica contenente di indifferenziato, raccolto secondo le regole, rifiuti che la famiglia aveva accumulato davanti alla porta di casa, su una strada bianca. L’operazione di trasporto dei rifiuti è stata effettuata da parte di Grillini e il suo aiutante prendendo il massimo delle cautele in quanto quelli erano rifiuti speciali, con mascherine e guanti e con la sveltezza necessaria. Il sindaco lamenta anche la giustificazione addotta dell’Asm: “Quella casa era troppo scomoda per i netturbini ed i loro mezzi, per il giro della raccolta dell’indifferenziato da covid”: ecco cosa mi è stato risposto dall’Asm”. L’attacco alla società che gestisce il servizio è molto sostenuto: “I contribuenti ringraziano e sono “soddisfatti” del servizio. Stiamo vivendo un paradosso, oggi ci rimbocchiamo le maniche ma qualcosa non va per il verso giusto”. I calvesi, anche attraverso le pagine di facebook, non glielo hanno mandato a dire alla Asm. Afferma Claudia Venturini: “Mi domando, se ci sono i presupposti per rompere il contratto”. Rincara Francesco Morelli: “I piccoli comuni si vedono aumentare il costo e diminuire la qualità, tutto a favore di Terni”. Mentre per Andrea Venier sarebbe “meglio che il comune riprendesse in mano il servizio di raccolta dei rifiuti”. Giudizi negativi, almeno per questa vicenda.

Quella della raccolta da famiglie contagiate dei rifiuti indifferenziati, che in realtà contengono tutte le tipologie, in quanto potrebbero essere infettate, è stato sempre un complicato e spesso causa di incomprensioni tra utenti ed operatori: intanto non viene svolto da personale Asm, anche se questo non può essere una giustificazione, ma da ditte appaltatrici, da cooperative specifiche per quel lavoro e spesso non c’è una rispondenza tra le famiglie, che hanno il covid, desiderose di rimanere in casa, ed il personale che va sempre di fretta: insomma le incomprensioni si sprecano, anche se non si era mai visto quella sorta di rifiuto che si è verificato a Calvi dell’Umbria e che il sindaco Grillini ha polemicamente messo in evidenza.

Ultimo aggiornamento: 10:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA