In carcere con l'accusa di aver abusato della figlia: rito abbreviato per la mamma di Baschi

Lunedì 27 Aprile 2020 di Nicoletta Gigli

BASCHI - Sarà processata il 25 giugno col rito abbreviato la mamma 38enne di Baschi arrestata il 7 febbraio scorso con le accuse di violenza sessuale nei confronti di sua figlia, di aver divulgato informazioni finalizzate allo sfruttamento sessuale dei minori e prodotto materiale pornografico realizzato con la bimba in tenera età.

A processo anche il padre della piccola, un artigiano grossetano di 41 anni, pluripregiudicato per gli stessi reati, rinchiuso in carcere con le stesse accuse contestate alla donna.
Dopo aver ricevuto il decreto di giudizio immediato l'avvocato Giancarlo Ascanio, legale della mamma, aveva annunciato di voler chiedere un rito alternativo: "Riteniamo che la posizione della donna rispetto agli altri imputati si possa discutere nel merito” ha spiegato Giancarlo Ascanio.
All’avvocato Francesca Cruciani il delicatissimo compito di occuparsi della piccola, che è stata tolta alla madre al momento del suo arresto con la pesante accusa di aver abusato di lei e inviato foto e video al padre della bimba via Whatsapp. Materiale che poi sarebbe finito sugli smartphone di pedofili di tutto il mondo.
A maggio l’udienza di fronte al tribunale dei minori di Perugia per discutere la domanda di affidamento e adozione che hanno presentato gli zii della piccola. Una coppia con cui la bimba, che per la tenera età potrebbe presto dimenticare gli abusi, è da sempre molto legata.

 

Ultimo aggiornamento: 18:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA