Il pranzo con i parenti, i dolori e la corsa in ospedale: donna muore dopo il ricovero, nove indagati

L'ospedale di Città di Castello
di Egle Priolo
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Venerdì 2 Dicembre 2022, 07:00

PERUGIA - Un pranzo con i parenti. Poi i forti dolori allo stomaco. Talmente insopportabili da costringerla a una corsa in ospedale a Città di Castello. L'arrivo in pronto soccorso, una diagnosi di pancreatite e poi il decesso. È morta così domenica scorsa Rosina Bastianoni, 76 anni, due sorelle e una famiglia che adesso vogliono la verità. Vogliono capire come si possa morire così in una domenica qualsiasi, dopo un ricovero d'urgenza in ospedale.

Una morte su cui anche la procura di Perugia vuole vederci chiaro, con il sostituto procuratore Paolo Abbritti che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, in cui risultano iscritti nove professionisti dell'ospedale tifernate. Nove medici tra sanitari del pronto soccorso, dell'astanteria, ma anche cardiologi e chirurghi: tutti i dottori che hanno avuto modo di occuparsi dell'anziana e che adesso finiscono indagati. Un'iscrizione, come sempre, utile alle persone indagate per nominare un consulente in vista dell'autopsia sul corpo di Bastianoni prevista per oggi. Insomma, una prassi per consentire loro di assistere all'esame autoptico e potersi difendere dalle accuse. L'autopsia è stata affidata dalla procura al medico legale Massimo Lancia: nella nomina per svolgere questo accertamento tecnico non ripetibile, il sostituto procuratore ha specificato come vadano indicate le «cause che hanno portato al decesso» e le «eventuali responsabilità professionali a carico del personale medico del pronto soccorso e in seguito dei reparti che hanno avuto in cura la paziente». Lancia dovrà anche valutare se in caso di «responsabilità omissiva» le linee guida o le buone pratiche clinico-assistenziali «avrebbero evitato il decesso con alta probabilità razionale o credibilità logica» e sarà suo compito ovviamente evidenziare «ogni altra circostanza ritenuta rilevante penalmente».

Il conferimento dell'incarico è previsto per le 12 di questa mattina e insieme agli eventuali consulenti degli indagati, sarà presente anche il medico legale Sergio Scalise Pantuso, nominato dall'avvocato Gianluca Colonni che assiste le due sorelle della vittima, indicate come persone offese. Una delle due ha presentato la denuncia che ha dato il via all'indagine coordinata dalla procura, dopo il dolore terribile di aver perso la sorella maggiore in maniera così repentina, inaspettata e, al momento, inspiegabile. Per quei dolori allo stomaco diagnosticati in ospedale come pancreatite e che l'hanno portata alla morte in così breve tempo. Le prime verità arriveranno dall'autopsia.

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