CORONAVIRUS

Terni, la Società Dante Alighieri contribuisce al primo Dantedì con un video lancio promozionale e le letture a distanza

Martedì 24 Marzo 2020 di Daniele Sorvillo
Immagine scelta dalla Società Dante Alighieri per la prima edizione del Dantedì
L’Italia è ferma ormai da qualche settimana e tutti aspettano con ansia segnali di regressione della pandemia del COVID-19, per ritornare a respirare aria di libertà. L’Italia è ferma, è vero, ma continua a vivere e si prepara a celebrare il suo primo Dantedì, giorno di celebrazione internazionale del sommo poeta fiorentino Dante Alighieri.

La data del 25 marzo, giorno di inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia dantesca, è stata scelta su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini. L’evento è stato presentato alla Rai dal Presidente della Società Dante Alighieri, Andrea Ricciardi, durante il programma di informazione Uno Mattina e il video lancio dell’iniziativa, realizzato dal comitato di Terni, è stato scelto come commento alla sua intervista.

 Anche Terni, e il comitato locale della Società Dante Alighieri, presieduto da Anna Rita Manuali, inorgogliti da questo riconoscimento al proprio lavoro di promozione della figura di Dante, si preparano alla prima edizione, necessariamente digitale, visti i tempi particolari che stiamo vivendo, del Dantedì con letture virtuali: alle 12 di mercoledì 25 marzo gli studenti e i loro professori potranno onorare Dante nel corso delle lezioni di didattica a distanza, così come tutti i cittadini che vorranno partecipare. Tutte le iniziative saranno identificate dagli hashtag ufficiali #Dantedì e #IoleggoDante. Inoltre, alle 18, tutti sono chiamati a partecipare a un flashmob: aprire le proprie finestre, banconi, terrazze, per leggere alcune terzine di Dante, tratte dal canto V dell’Inferno, quello su Paolo e Francesca, versi scelti dalla Dante Alighieri ed inseriti dal comitato ternano nel video. Per condividere la propria lettura, e superare l’isolamento forzato di questi giorni, è possibile registrarla con gli smartphone e condividerla nei social network con hashtag #stoacasacondante #ioamolacultura #WeAreItaly. Mentre il coronavirus ci costringe a rimanere separati dai luoghi e dalle persone che amiamo, l’amore di Paolo e Francesca e i versi di Dante ci uniscono. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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