Il Briccialdi porta in piazza la banda sinfonica
per il concerto del due giugno

Il Briccialdi porta in piazza la banda sinfonica per il concerto del due giugno
di Aurora Provantini
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Lunedì 31 Maggio 2021, 10:51

TERNI - «Tiriamo via questo concerto dal teatro e lo portiamo in piazza per la Festa della Repubblica». Marco Gatti, direttore dell’Istituto musicale Briccialdi presenta l’evento del 2 giugno 2021: alle ore 18, in piazza del Popolo, si esibirà la Banda sinfonica del Briccialdi diretta dal maestro Filippo Cangiamila (direttore della Banda nazionale dell’Esercito), composta da 53 elementi tra studenti, ex allievi e docenti
Dopo il lungo periodo di emergenza sanitaria, in cui l'Istituto non ha mai interrotto la propria attività, in ossequio alla tradizione del concerto per la Festa della Repubblica ed ai suoi valori, l’evento assume ulteriori significati: «Anzitutto è il primo grande esito di quello che è stato fatto, in termini didattici, durante questo complicato anno accademico – evidenzia la presidente Letizia Pellegrini – e poi è il primo spettacolo a svolgersi in piazza, a Terni, dall’inizio della pandemia. Un motivo di incontro gioioso con la città». 
Un giorno di festa per una città che è già in festa. «Terni ha due grandi motivi di orgoglio in questo momento: la squadra di calcio in Serie B e, presto, il conservatorio in Serie A» – la presidente, Letizia Pellegrini, ricorda che il Briccialdi è agli ultimi gradini del percorso di statalizzazione. Capace di attrarre allievi da tutto il Paese. l’Istituto ha sempre avuto un ruolo determinante nella promozione culturale del territorio, nella formazione (numerose sono le famiglie a Terni che da generazioni affidano al Briccialdi i propri figli) e nella produzione concertistica. Il pubblico ternano non può aver dimenticato lo straordinario coinvolgimento cittadino in occasione della “Festa della Musica” del 2017, quando vennero colmate di musica tre piazze del centro. Né il giorno in cui (il 20 dicembre 2018) tornò a suonare il flauto di Giulio Briccialdi, restaurato a cura dell’associazione “Amici del Briccialdi” su iniziativa dell’Istituto stesso. Il prezioso reperto musicale aveva bisogno di un intervento importante e avergli ridato vita ha rappresentato un’operazione culturale unica, in linea con la mission dell’Istituto. Il concerto del 2 giugno 2021 vuole essere un tributo ai valori e ai principi su cui si fonda la democrazia (non sono state organizzate altre manifestazioni pubbliche) a cura del Briccialdi. «Tra i conservatori d’Italia più attivi – spiega il maestro Marco Gatti - e che meglio hanno garantito la continuità e la qualità della formazione durante l’anno sciagurato della pandemia. Abbiamo saputo reagire a tutto questo. Abbiamo avuto il coraggio di rispondere, di adeguarci, di garantire e proteggere l’educazione e la crescita dei nostri ragazzi. Abbiamo assicurato lezioni in presenza e a distanza, con un grandissimo sforzo organizzativo ma pienamente responsabili. Ci siamo sempre stati e continuiamo ad esserci, di nuovo in presenza». Uno sforzo che permette di riportare la musica in piazza, per la Festa della Repubblica 2021.

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