CORONAVIRUS

«Heart Bombing #2000CuoriTerni»: la città si riempie dei cuori della solidarietà fatti ai ferri o all'uncinetto

Martedì 16 Giugno 2020 di Beatrice Martelli

TERNI         Uniti contro il virus: ecco il significato dell’ultima iniziativa pensata e lanciata dall’associazione Bruna Vecchietti, in piena emergenza Coronavirus. A marzo, infatti, approfittando anche delle lunghe giornate passate in casa, è nato il progetto «Heart Bombing: #2000CuoriTerni». E adesso, i 2000 cuori sono arrivati da diverse parti d’Italia, confezionati da Brescia a Bari, e, la maggior parte, ovviamente, a Terni e provincia. L’appuntamento è venerdì 19 giugno, alle 9, davanti alla scuola Leonardo Da Vinci: insieme ai volontari di MiRifiuto i cuori saranno appesi ai rami degli alberi di via Lanzi e via Primo Maggio, per arrivare fino a quelli di via Battisti e Piazza Tacito. «Chi vorrà partecipare alla sistemazione può dare la propria disponibilità, formeremo delle squadre che opereranno in varie vie» spiega Anna. Maria Vecchietti.  Armate dei ferri, dell’uncinetto e di quel messaggio di speranza che veniva applicato al cuore, le «sferruzzatrici» hanno aggiunto un po’ di colore per combattere il periodo grigio. La stessa Anna Maria Vecchietti aveva detto: «È  un progetto adatto a questo periodo. Infatti, servono solo lana o cotone, ferri o uncinetto, e la voglia di esserci. Aspetto tante adesioni». E così, l’iniziativa ha permesso di riempire strade, piazze, parchi di cuoricini rosa, lilla, rossi. Del resto, questo progetto è l’ultimo di una serie: le «sferruzzatrici, unite dal fino della solidarietà e della condivisione», avevano già addobbato la città con gli acchiappasogni e avevano creato l’albero Natale per il reparto di Oncologia con migliaia di «quadrotti».

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