Guardea, arrestato l'aggressore dell'insegnante. Il procuratore Liguori:«Quadro di eccezionale gravità».

Guardea, arrestato l'aggressore dell'insegnante. Il procuratore Liguori:«Quadro di eccezionale gravità».
di Francesca Tomassini
1 Minuto di Lettura
Giovedì 27 Gennaio 2022, 09:22

GUARDEA Arrestato l'aggressore di Stefania Turreni, l'insegnante di Guardea pestata a sangue mentre faceva jogging. «A seguito delle indagini -ha spiegato il procuratore Alberto Liguori- ne è emerso un quadro allarmante e di eccezionale gravità da giustificare la misura cautelare massima applicabile per questa tipologia di reati, gli arresti domiciliari». Una brutale aggressione che si è consumata il 9 gennaio scorso sul sentiero che da Guardea porta a Tenaglie. Schiaffi, calci, pugni e due mani strette intorno al collo che tolgono il respiro. A mettere fine alla violenza un automobilista di passaggio che fa desistere l'aggressore. Ricoverata all'ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto, la donna viene dimessa con quaranta giorni di prognosi e sospetti danni alla tiroide. Le indagini condotte dalla stazione Carabinieri di Montecchio coordinate dalla Procura di Terni hanno fatto emergere un quadro di eccezionale gravità che però esclude l'ipotesi di un delinque seriale. Al vaglio degli investigatori le dinamiche che si sarebbero innescate all'interno del contesto scolastico in cui lavora la donna. Fra le ipotesi che potrebbero aver scatenato la feroce aggressione i rapporti dell'insegnante con la famiglia di un ex alunno fatti di divergenze e posizioni opposte che però mai nessuno avrebbe pensato potessero avere un simile epilogo. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA