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Globus Tenda, per il fallimento condannati l'ex presidente Feliciano Polli e l'ex assessore Vittorio Piacenti D'Ubaldi

Globus Tenda, per il fallimento condannati l'ex presidente Feliciano Polli e l'ex assessore Vittorio Piacenti D'Ubaldi
di Nicoletta Gigli
3 Minuti di Lettura
Domenica 14 Agosto 2022, 09:11

TERNI Il fallimento del Globus Tenda e il comportamento che sarebbe stato tenuto nel 2011 da quattro ex amministratori ed ex dirigenti della Provincia di Terni, è finito sotto la scure della corte dei conti dell'Umbria. Che ha condannato l'ex presidente della Provincia, Feliciano Polli, l'assessore Vittorio Piacenti d'Ubaldi, all'epoca dei fatti assessore con delega al bilancio e al patrimonio della Provincia, Gioia Rinaldi, all'epoca dirigente del servizio finanziario e patrimonio e Antonio De Guglielmo, all'epoca segretario generale dell'ente, al pagamento di 74mila euro da liquidare alla Provincia a titolo di danno erariale. La somma più consistente la magistratura contabile la chiede alla Rinaldi (51mila e 800 euro) mentre gli altri tre dovranno liquidare 7mila e 400 euro ciascuno. Il fascicolo fu aperto per far luce su «una gestione inefficiente e contraria ai principi eurocomunitari e interni in materia di gare ad evidenza pubblica di un bene pubblico, produttiva di un danno alla finanza pubblica provinciale ed imputabile - per l'accusa - a condotta gravemente colposa». Dall'istruttoria della procura regionale è emerso che i quattro ora condannati, nonostante il 22 febbraio 2011 la Provincia avesse ottenuto dal tribunale civile la convalida dello sfratto per morosità della società in nome collettivo affittuaria dal 1999, la Globus Tenda, con intimazione al rilascio del bene e pagamento dei canoni scaduti per oltre 37mila euro, avevano stipulato con la società una scrittura privata con cui si pattuiva una rateizzazione delle somme ancora dovute, un nuovo canone locatizio, la sospensione della procedura di sfratto e la risoluzione della scrittura in presenza del mancato pagamento anche di una sola rata dovuta. «La stipulazione della scrittura privata - per l'accusa - non era assistita da alcuna garanzia». Poi il fallimento, che risale al 2017, della Globus Tenda. Nella sentenza si legge che «la scelta di proseguire il rapporto con il precedente gestore avrebbe dovuto essere accompagnata quantomeno da opportune garanzie personali prestate da terzi. La giunta, invece, ha ritenuto di non impegnarsi in un'opera di programmazione efficiente del bene pubblico di proprietà, con ciò determinando una gestione foriera di pregiudizio erariale, correttamente denunciata e perseguita dalla procura regionale». Scontato l'appello degli avvocati che assistono i quattro: Alessandro Liberati, Anna Befani, Francesco Alessandro Magni e Patrizia Bececco.

Nicoletta Gigli

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