Giostra della Quintana, summit degli Ordini Cavallereschi a Foligno. Arriva Emanuele Filiberto di Savoia

Giostra della Quintana, summit degli Ordini Cavallereschi a Foligno. Arriva Emanuele Filiberto di Savoia
di Giovanni Camirri
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Lunedì 27 Agosto 2018, 17:33

FOLIGNO - Il vespro settembrino, quello che a Foligno è riassunto dalla Giostra della Quintana della tradizione, vedrà la città trasformarsi nel teatro di confronto tra gli Ordini Cavallereschi. Al momento si tratta di una indiscrezione, molto circostanziata, che vedrà arrivare in città Emanuele Filiberto di Savoia. L’occasione sarà un summit, che sarà accolto negli spazi di uno dei 10 rioni della Giostra della Quintana di Foligno sembrerebbe intorno alla seconda setti mana di settembre. Il luogo esatto è ancora blindato, così come risultano ulteriormente blindati tutti i dettagli dell’evento, i partecipanti e le finalità. I Savoia torneranno a Foligno dopo la visita del 2003 dove vennero accolti a Palazzo Candioti, cuore politico della Giostra. Allora come oggi a fare gli onori di casa ci sarà il presidente dell’Ente Giostra della Quintana, Domenico Metelli, che può vantare il doppio cavalierato: quello della Repubblica e quello “monarchico” dei Santi Maurizio e Lazzaro, ordine cavalleresco di Casa Savoia. Nelle prossime ore, quando anche i dettagli esatti dell’appuntamento saranno definitivamente messi nero su bianco, si potrà capire meglio cosa accadrà con questo summit degli Ordini Cavallereschi. Certo è che in tempo di Quintana Foligno sarà anche città dei Cavalieri. L’avvicinarsi del programma settembrino di Giostra non guarda soltanto alla manifestazione e all’appuntamento al Campo de li Giochi di domenica 16 settembre quando il più bravo tra i bravi dei binomi in gara porterà al rione l’ambito palio della vittoria. Non appena, infatti, saranno chiusi i battenti della Giostra dlela Rivincita si apriranno quelli della chiamata al voto. Prima tra ottobre e novembre per il rinnovo dei consiglio dei 10 rioni. E poi, appena dopo Natale, salvo cambi di electionday, per l’elezione del Comitato Centrale di Palazzo Candiotti. Un rinnovo dei vertici, quest’ultimo, che potrebbe rivedere in prima linea lo stesso Domenico Metelli, che di fatto punterebbe a succedere a se stesso, ed eventuali altri competitor. La possibilità che si possano creare, peraltro come già accaduto in molte delle elezioni precedenti, liste e squadre da far misurare con la chiama al voto, pare non essere ipotesi campata per aria. Radioquintata lancia diverse possibilità ma al momento nessuna di queste avrebbe preso ancora forma concreta e gambe per avviare un cammino. Strategie di politica quintanara? Tempo ancora non maturi per annunciare la scesa in campo? Caccia aperta ai competenti di squadra? Per ora mere ipotesi la cui consistenza si potrà capire solo nelle prossime settima e sicura monto dopo il voto rionale. Giovanni Camirri
















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