Corciano, bandiera fascista appesa a un palo nella Giornata della Memoria: denunciato. La digos sequestra anche armi e mazza da baseball

Giovedì 28 Gennaio 2021 di Cristiana Mapelli
La bandiera sequestrata dalla Digos

PERUGIA - La bandiera della Repubblica di Salò sul palo della luce di Taverne di Corciano durante la Giornata della Memoria. E’ successo nella notte tra martedì e mercoledì, la Digos denuncia uomo di 47 anni.La segnalazione e le indagini sono appese ad una pec che, secondo indiscrezione, sarebbe partita dagli uffici del Comune di Corciano per arrivare alla Digos che è immediatamente intervenuta e si è ritrovata davanti il vessillo che era sotto gli occhi di tutti i cittadini.

Le indagini lampo si sono concentrate su un 47enne residente nel territorio di Corciano e a suo carico sono scattati una serie di controlli per il mancato rispetto della Legge Mancino. Gli investigatori hanno quindi accertato che nell’ufficio l’uomo aveva statuette e immagini legati al periodo nazifascista, oltre a una mazza da baseball appesa al muro. L’uomo disponeva  anche di due fucili e due pistole regolarmente detenute che la procura di Perugia ha ritenuto di dovergli ritirare in forma cautelativa.

La legge, come spiega la polizia, «sanziona e condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista e aventi per scopo l’incitazione alla violenza ed alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali, punendo anche l’utilizzo di simbologie legate a suddetti movimenti politici». Segnalazioni che sono arrivati in questura anche da parte di alcuni cittadini che hanno visto sventolare la bandiera della Repubblica sociale di Salò. Le forze dell’ordine, nell’abitazione del 47enne, hanno trovato anche diverse statuette e immagini nazifasciste oltre ad una mazza da baseball appesa al muro. L’uomo disponeva regolarmente anche di due fucili e due pistole regolarmente detenute che la procura di Perugia, in forma cautelativa, ha ritenuto di dovergli ritirare. Intanto la bandiera della Repubblica di Salò che sventolava a Taverne di Corciano è stata sequestrata. Fatti che possono fare preoccupare visto che, solo pochi giorni fa, a Perugia si è svolta l'operazione antiterrorismo effettuata dalla Polizia in ambienti della destra radicale ritenuti contigui al terrorismo di matrice suprematista. L'operazione ha portato in manette un 22enne di Savona accusato di aver costituito un'associazione con finalità di terrorismo nonché di aver svolto azione di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale aggravata dal negazionismo. Nell’indagine sono state realizzate anche 12 perquisizioni nei confronti di persone vicine al 22enne in varie città, Perugia compresa. Le altre località delle perquisizioni sono Genova, Torino, Cagliari, Forlì-Cesena, Palermo, Bologna e Cuneo. L'operazione antiterrorismo è diretta in particolare ad ambienti della destra radicale contigui al terrorismo di matrice suprematista.

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