Già in tanti al cinema a Terni, con la storica gestione che riparte nel giorno delle riaperture: "Come una liberazione"

Già in tanti al cinema a Terni, con la storica gestione che riparte nel giorno delle riaperture: "Come una liberazione"
di Paolo Grassi
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Per essere un giovedì, il primo giorno può soddisfare i gestori del cinema. Il nuovo Politeama Lucioli di Terni ha riaperto i battenti nella sua rinnovata gestione proprio nel giorno in cui tornava a riproporre la sua programmazione in sala dopo un lungo autunno e un lungo inverno passati tra chiusure e coprifuoco. Due occasioni in una, visto che ha ripreso l'attività un esercizio grazie all'impegno dei discendenti della famiglia Lucioli, quella degli storici gestori dei cinema e teatri della città. Entrate contingentate, percorsi obbligati, posti distanziati in sala. Il, tutto, nel rispetto dei protocolli anti covid. Due proiezioni, una alle ore 17 e una alle 19,30. Orari strategici, in modo che il secondo spettacolo porti gli spettatori ad uscire e a rientrare in casa in tempo utile per rispettare il coprifuoco delle ore 22. C'è chi ha approfittato del pomeriggio, ma anche chi si è concesso il serale, anticipando la cena e trasformandola in un aperitivo lungo, prima di andare al cinema. Tra le persone, si coglieva soprattutto l'entusiasmo di un'altra abitudine che torna, dopo tanto tempo in cui le sale erano rimaste chiuse. Emanuela, uscita della sala dopo le spettacolo, racconta: “E' una piacere, tornare al cinema dopo tanto tempo e riassaporare una sensazione che mi mancava. Prima della chiusura, ci andavo spesso”. Anche Elisabetta, è soddisfatta: “E' stato bello, come in ogni primo giorno. Con le amiche, stavamo per andare a Spoleto, ma poi abbiamo visto che riapriva questo cinema a Terni”. Per Paolo, un altro ternano, il ritorno al cinema dopo tanto tempo è stato “una liberazione”. Stefania ha vissuto il suo primo giorno anche cercando di cogliere altre sensazioni: ”Si tornano anche a notare quei particolari e quell'atmosfera che prima, magari, non si notavano, proprio perché eravamo abituati ad andarci”. In poche parole, come quando si torna a mangiare un piatto dopo tanto tempo e il suo sapore si nota meglio rispetto a quando lo si mangiava più frequentemente. “Non abbiamo perso l'occasione – aggiunge Alessandra - visto che ci mancava molto, questa cosa”. Effetto delle riaperture e di una vita che, lentamente, torna a riproporre le abitudini di prima. Sperando che duri.
 

Venerdì 7 Maggio 2021, 14:53 - Ultimo aggiornamento: 10 Maggio, 09:24
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