Gabelletta, scoppia l'incendio fuga nella notte dal palazzo

Gabelletta, scoppia l'incendio fuga nella notte dal palazzo
di Nicoletta Gigli
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Lunedì 3 Ottobre 2022, 08:37

TERNI L'allarme è scattato poco dopo le tre di notte, quando le fiamme divampate nell'appartamento di via Andromeda, 9, a Gabelletta, hanno imposto l'intervento in forze dei vigili del fuoco di Terni. Ad un certo punto, temendo di non riuscire a contenere l'incendio alla stanza nella quale si era sviluppato, il personale del comando provinciale giunto sul posto è stato costretto ad evacuare per precauzione l'intera palazzina. Nove gli appartamenti coinvolti dallo sgombero temporaneo, per un totale di trentadue persone che, per un paio d'ore, sono dovute scendere in strada in attesa del termine delle operazioni di spegnimento delle fiamme dei vigili del fuoco e delle successive verifiche strutturali sull'edificio che accertassero l'assenza di pericoli. Sul posto è giunto anche il personale del 118, pronto a intervenire se qualcuno dei residenti avesse accusato malori per il denso fumo che aveva completamente invaso l'interno dello stabile. L'intervento dei vigili ternani con due squadre e quattro mezzi è iniziato alle tre e mezza. Dopo l'allarme scattato nel cuore della notte per le fiamme che, partite all'interno dell'appartamento posto al primo piano e occupato da una donna e dal figlio di 16 anni, minacciavano di estendersi alle altre stanze e ai piani superiori. L'incendio, stando a quanto accertato dai vigili del fuoco, si è sviluppato nella cameretta del 16enne, completamente distrutta dalla furia del fuoco. I vigili del fuoco, entrati dal terrazzo, si sono subito messi al lavoro per tentare di tenere a bada le fiamme ed evitare che si propagasse agli altri locali dell'appartamento e ai piani superiori. In quei frangenti, a scopo precauzionale anche per il denso fumo che completamente aveva invaso la palazzina di recente costruzione, si è reso necessario evacuare l'intero stabile. Al termine delle operazioni di spegnimento i vigili del fuoco sono stati impegnati in un'accurata ricognizione strutturale per poter consentire il ritorno nelle proprie abitazioni delle famiglie coinvolte senza alcun rischio. Solo alle 5 e 30 di ieri mattina gli occupanti degli altri otto appartamenti sono potuti tornare a casa. Inagibile invece, all'esito della verifica tecnica scattata dopo lo spegnimento dell'incendio, la casa dove vivono la donna e il figlio sedicenne. Al vaglio degli investigatori le cause del rogo, che potrebbero essere legate a un'anomalia dell'impianto elettrico nella cameretta del minore. Ad accertare il tutto sarà il nucleo di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco che sarà impegnato in un sopralluogo che chiarirà le cause dell'incendio.

Nicoletta Gigli

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