Fornole, altra notte di follia: distrutta una vetrata

Fornole, altra notte di follia: distrutta una vetrata
di Francesca Tomassini
2 Minuti di Lettura
Domenica 23 Maggio 2021, 16:07 - Ultimo aggiornamento: 16:08

AMELIA Fornole, ancora una notte violenta. Non si ferma l’escalation di atti vandalici che da dieci giorni sta colpendo la frazione del comune di Amelia. Dopo l’incendio di tre automobili e una vandalizzata nell’arco di soli sette giorni, l’altra notte è stata la volta di un’abitazione privata. Da una prima ricostruzione, nella notte fra venerdì e sabato, ignoti hanno fracassato i vetri di una casa nel centro storico. Dalle poche notizie disponibili, gli occupanti sarebbero illesi ma il gesto non fa che alimentare la paura che ormai ha contagiato tutto il paese. Un clima di tensione, quello che si respira nella frazione, andato in crescendo di pari passo con il ripetersi degli eventi dolosi senza che saltasse fuori un colpevole. Se il primo rogo era stato classificato come accidentale infatti, i successivi hanno mostrato chiaramente l’intenzionalità. 
Ad oggi le forze dell’ordine stanno conducendo un’indagine a tutto campo per far luce sulle dinamiche degli eventi e identificare i responsabili di ogni singolo atto compiuto in questa vicenda. Tutto è cominciato nella notte fra giovedì e venerdì scorsi quando a prendere fuoco è stata una Fiat Cinquecento L parcheggiata al limitare del centro storico davanti all’abitazione del suo proprietario. Ventiquattr’ore dopo, il copione si ripete. Questa volta tocca ad una Opel Astra in sosta sempre nel centro storico, in via Piave. Tempo due giorni e un nuovo rogo sveglia il paese nel cuore della notte. Ad essere colpita è un’altra macchina, una Range Rover Evoque nuova di pacca parcheggiata in via Isonzo. 
Le voci raccolte in strada restituiscono paura ma anche tanta rabbia e voglia di stanare il colpevole mentre la memoria fa un viaggio a ritroso richiamando tutti gli episodi di incendio di automobili che nel tempo si sono verificati nella frazione. Il primo a tornare in mente è quello dell’anno scorso quando a bruciare era stato un camper per arrivare fino a diversi anni fa quando in piazza Regina Margherita, di fronte alla chiesa, erano andate a fuoco due autovetture. In quell’occasione, solo la prontezza dei residenti che si erano messi a spostare a mano le auto ancora incolumi, aveva evitato una potenziale strage.

© RIPRODUZIONE RISERVATA