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Foligno, ustionato ad una gamba dalla batteria di una sigaretta elettronica

Foligno, ustionato ad una gamba dalla batteria di una sigaretta elettronica
di Giovanni Camirri
2 Minuti di Lettura
Domenica 17 Aprile 2022, 07:00

FOLIGNO - Ustionato nella parte alta della gamba dopo che la batteria della sigaretta elettronica ha prima scoppiettato, poi ha fatto una fiammata e quindi ha rilasciato materiale bollente. È accaduto nei giorni scorsi a Foligno e a raccontare a Il Messaggero i particolari della disavventura è il folignate che ha subito ustioni di terzo grado medicate in pronto soccorso. “era appena uscito di casa – racconta – ed avevo nella giacca della tasca la batteria della sigaretta elettronica. Non appena sono entrato in auto c’è stato prima una sorta di scoppiettio, poi fumo e una fiammata. Il tutto nell’arco di 3 secondi al massimo poi ho sentito un forte bruciore alla parte alta della gamba corrispondente alla tasca della dove tenevo la batteria della sigaretta elettronica. Sono andato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni Battista” dove – prosegue – sono stato medicato e sono uscito con un referto di 10 giorni di prognosi. Poi ho proseguito con le altre medicazioni previste”. “Ho voluto raccontare l’accaduto – dice il folignate – perché per certi versi mi è andata bene. Mi riferisco al fatto che quando tutto è accaduto ero salito in auto, ma non ero in marcia scongiurando così ulteriori rischi. Fortunatamente quella batteria l’avevo posta in una tasca della giacca e non in quella dei pantaloni con le immaginabili conseguenze potenzialmente più gravi di quelle registrate che comunque non spostano la gravità dell’accaduto. Cosa abbia determinato la reazione avuta dalla batteria è un elemento ancora tutto da chiarire. Non punto il dito contro nessuno, voglio solo capire per evitare che un fatto come questo possa ripetersi. E per questo – ricorda ancora il folignate – invito tutti coloro che utilizzano dispositivi a batteria tascabili, come ad esempio la stessa sigaretta elettronica ed in particolare le batterie a suo servizio, di porre ulteriori attenzioni, oltre a quelle già praticate, così da evitare brutte avventure come quella che ho da poco vissuto e della quale mi porto dietro – conclude - ancora le conseguenze”. Una brutta avventura, quindi, quella vissuta dal cittadino folignate che ha, però, un lato positivo: l’invito rivolto a tutti ad avere un rinnovato rapporto con le tecnologie. Rapporto che deve essere normale come sempre ragionando sul normale utilizzo delle diverse dotazioni. Nessuna demonizzazione, nemmeno dopo questo incidente, ma la semplice volontà di spiegare che le cose accadono al di la della loro frequenza. Fatti come questo della batteria che sfiaccola, fuma ed rilascia sostanza calda sono incidenti rari rispetto ai quali si vuole semplicemente capire ciò che li ha determinati. Più avanti si comprenderà anche perché la batteria tenuta nella tasca della giacca ha avuto quella insolita, e dolorosa, reazione.

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