Foligno, un discendente di Dante Alighieri alla Festa di Scienza e Filosofia

Domenica 18 Aprile 2021 di Giovanni Camirri
Foligno, un discendente di Dante Alighieri alla Festa di Scienza e Filosofia

FOLIGNO - Festa di Scienza e Filosofia compie 10 anni ed ospita un discente del Dante Alighieri, l’astrofisico umbro Sperello di Serego Alighieri discendente di 19esima generazione del Sommo Poeta. Saranno 60 le conferenze ed un centinaio di relatori in una “staffetta online” che prenderà il via giovedì 22 aprile per poi concludersi domenica 25 aprile, anticipata dalla sezione dedicata come sempre alle scuole, che si aprirà martedì 20 aprile. Sono alcuni degli elementi che andranno a comporre la decima edizione di “Festa di Scienza e Filosofia - Virtute e Canoscenza”, promossa dal Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, presieduto dal professore Maurizio Renzini e diretto dal professore Pierluigi Mingarelli, da Oicos Riflessioni e patrocinata da Regione Umbria e Comune di Foligno. Dal titolo “Ripensare il futuro”, la Festa si comporrà di quattro aree tematiche all’interno delle quali si collocano gli interventi dei relatori che parteciperanno al decennale: “Economia ed equità”, “Democrazia e formazione dell’individuo”, “Scienza, teologia e sapienza” e “L’uomo, la società, la terra di fronte ai cambiamenti climatici”. Il programma è stato illustrato dal direttore Mingarelli, e quotidianamente dal 22 al 25 aprile si terranno tre cicli di conferenze in altrettante fasce orarie che accompagneranno il pubblico da pomeriggio fino a sera. Ciascuna serata, poi, si concluderà con un ulteriore incontro che vedrà intervenire, nell’ordine, il matematico Piergiorgio Odifreddi e il neuroscienziato Giorgio Vallortigara (giovedì 22), il neuroscienziato Gianvito Martino (venerdì 23), il fisico Roberto Battiston (sabato 24) e il sociologo Domenico De Masi (domenica 25). Ad inaugurare i 10 anni della Festa sarà alle 18 l’incontro che vedrà protagonisti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Enrico Giovannini, e monsignor Carlo Maria Polvani, sottosegretario aggiunto del Pontificio Consiglio della Cultura. Tra gli ospiti che si susseguiranno durante i giorni della festa anche il fisico e accademico, Giorgio Parisi, presidente dell’Accademia dei Lincei, la professoressa Antonietta Mira, docente di Statistica all’Università degli Studi dell’Insubria, il fisico Antonio Zoccoli, presidente dell’Infn, il fisico Giorgio Saccoccia, presidente dell’Agenzia spaziale italiana, il prof. Carlo Doglioni, presidente dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia, il prof. Eugenio Coccia, presidente del GSSI, il prof. Fernando Ferroni, la filosofa Nicla Vassallo, docente all’Università degli Studi di Genova e le giornaliste scientifiche, Silvia Rosa Brusin ed Enrica Battifoglia, solo per citarne alcuni. Presenti anche i referenti scientifici della Festa, oltre al fisico Roberto Battiston, anche il genetista Edoardo Boncinelli, il filosofo Silvano Tagliagambe e il linguista Massimo Arcangeli. Non mancherà l’omaggio a Dante Alighieri, dovuto più che mai visto l’importante anniversario che si celebra quest’anno: i 700 anni dalla morte del “Sommo Poeta”. A Dante Alighieri saranno dedicate sei conferenze, due per le scuole e le altre rivolte al grande pubblico. Tra queste, anche quella che vedrà ospite l’astrofisico Sperello di Serego Alighieri, discendente del “Sommo Poeta”, in un dialogo insieme al giornalista scientifico, Piero Bianucci.

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