Foligno, in tempi di emergenza covid-19 non risponde al telefono e scatta la macchina dei soccorsi

Foligno, in tempi di emergenza covid-19 non risponde al telefono e scatta la macchina dei soccorsi
di Giovanni Camirri
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Domenica 22 Marzo 2020, 16:32

FOLIGNO - Ci sono storie con un ordinario lieto fine che diventano straordinarie in fasi come quella attuale dove l’emergenza covid-19 sta creando problemi in tutta Italia. Storie ordinarie come quella registrata qualche giorno fa a Foligno dove la macchina dei soccorsi e dell’emergenza ha fatto il suo dovere mantenendo comunque elevatissimi i livelli di risposta per le esigenze del coronavirus. Accade che una signora, che risiede fuori Umbria, non è riuscita a contattare un suo parente che vive solo, e temendo fosse accaduto qualcosa di complicato ha innescato la macchina dei soccorsi. La risposta è stata come sempre efficace ed ha consentito di constatare che il familiare della donna stava bene, non ha avuto problemi e tantomeno problematiche legate all’emergenza nazionale. Alla fine s’è scoperto l’arcano che solo l’intervento di verifica ha permesso di svelare: il familiare della donna non aveva sentito il telefono squillare. Un lieto fine che racconta come spesso situazioni che possono apparire complesse si risolvano nel migliore dei modi e come l’efficacia dei soccorsi consenta di verificare la realtà dei fatti consentendo a due componenti della stessa famiglia di potersi mantenere in contatto nonostante le distanze e, soprattutto, le restrizioni imposte in questo periodo per evitare spostamenti e contatti tra persone. E la signora ha voluto ringraziare quanti si sono mossi per capire come mai il suo parente non rispondesse. “Abito fuori regione – racconta la donna – ed ero molto preoccupata per un familiare residente a Foligno , solo, che non rispondeva alle mie chiamate ed ero in grande apprensione per lui. Ho chiamato la i carabinieri di Foligno che mi hanno subito messo in contatto con la protezione civile. Si e messa subito in moto una macchina efficientissima. Vigili del fuoco, ambulanza del 118 e operatori di vari servizi e con loro gli stessi carabinieri, sono riusciti ad entrare nella casa del mio familiare e constatare che non aveva particolari problemi. Attraverso Il messaggero voglio ringraziare tutti quanti sono intervenuti e che con la loro calma – conclude la signora- , efficienza, rapidità e gentilezza mi hanno rassicurato e aiutato tanto”.

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