Foligno, tagliano la cassaforte e spariscono con 20mila euro. Polizia in azione

Foligno, tagliano la cassaforte e spariscono con 20mila euro. Polizia in azione
di Giovanni Camirri
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Martedì 6 Dicembre 2022, 07:17

FOLIGNO - Colpo da 20mila euro, indaga la polizia. È quanto accaduto, nella notte tra domenica e ieri, ai danni di un negozio di prodotti per la casa che si trova a Foligno. I ladri, probabilmente viste le modalità operative ha agito più di una persona, hanno oscurato le telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Poi, con una modalità su cui sta cercando di fare chiarezza la polizia, sono riusciti ad entrare nell’attività commerciale e ad individuare la cassaforte. Il forziere è stato violato e dal suo interno è stata prelevato il denaro che ammonterebbe ad almeno 20mila euro. La cifra precisa è in fase di calcolo e potrebbe essere molto più alta. La zona è stata raggiunta da personale della Squadra Volante del Commissariato e dagli specialisti della Scientifica per i rilievi del caso. Sulla scorta delle modalità operative si sarebbe in presenza, ma sul punto faranno chiarezza le investigazioni dei poliziotti, di malviventi sufficientemente specializzati nel settore. La rapidità d’azione e l’efficacia del risultato andrebbe proprio in questo senso. Che non si tratti di un gruppetto di sprovveduti lo dimostrerebbe anche l’aver oscurato le telecamere. Così come in tal senso andrebbe anche la tecnica, quella del 2taglio” con la quale la cassaforte è stata aperta per poi essere ripulita. Un colpo veloce, quindi, e altamente remunerativo. Eppoi la fuga verso, magari, una sorta di base fredda dove rimanere in attesa che le acqua si calmino per poi tornare a colpire. Gli investigatori guidati dal vicequestore Adriano Felici da un lato attendono gli esiti dei rilievi di polizia scientifica e contemporaneamente stanno pure sondando diversi ambiti da cui potrebbero emergere elementi per la soluzione del caso. Si tanno vagliando, come sempre accade in queste situazioni, anche le telecamere pubbliche e private presenti nella zona dove è avvenuto il furto. Qualche occhio elettronico potrebbe aver ripreso qualche veicolo o persona di passaggio che potrebbe attirare le attenzioni investigative degli acquirenti. Non è nemmeno da escludere che i malviventi possano essersi spostati, almeno nell’ultimo tratto del tragitto che li ha portati all’attività da saccheggiare, muovendosi a piedi dopo aver lasciato il mezzo per la fuga a distanza, per così dire, di “sicurezza”. Ovviamente si tratta di mere ipotesi che potranno trovare conferma o smentita in seno alle indagini in corso. Indagini che vengono portate avanti senza soluzione di continuità dal Commissariato di via Garibaldi.

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