Foligno, il mago Andrea Paris e la figlia Maddalena nel film su Gigi Proietti

Foligno, il mago Andrea Paris e la figlia Maddalena nel film su Gigi Proietti
di Giovanni Camirri
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Giovedì 17 Marzo 2022, 19:14

FOLIGNO - C’è un pezzo di Foligno nella pellicola “Luigi Proietti detto Gigi”, film di Edoardo Leo che ha proposto “un viaggio emozionante per celebrare insieme, al cinema, la sua vita, la sua storia”. Quel pezzo di Foligno sono un papà e sua figlia e cioè Andrea (secondo a Italia’s Got Talent 2019 e primo a Tu si Que Vales 2020) e Maddalena, detta Maddy, Paris. La loro presenza nel film è riassunta nel video che lo stesso mago fece con la figlia quando la piccola aveva 3 anni. A raccontare come è nato il video de Il Lonfo, la poesia di Fosco Maraini più volte recitata da Gigi Proietti, era stato, all’epoca, lo stesso Andrea Paris. “Ero rientrato a casa – raccontò  – dopo una serata a Venezia quando mi sono ritrovato lei sulla porta che mi fa: ‘Papà, mi insegni il Lambro?’. Non capivo il significato. Invece poi ho capito che aveva visto, in un video, la mia esibizione in piazza San Marco su Il Lonfo e anche lei voleva impararla. Ho caricato quel video sulla mia pagina Facebook, credendo di averlo messo in “privato”. Poche ore dopo è esploso tutto: il video è diventato virale e mia figlia s’è divertita tantissimo”. Nel film di Edoardo Leo non poteva mancare Il Lonfo e mentre Gigi Proietti recita, a declamare quella poesia c’è anche la piccola Maddy che, con grande gioia e spensieratezza, la ripete a modo suo rendendo tutto ancor più piacevole. Una piccola grande presenza in un omaggio totale a quel maestro che è stato e che continua ad essere “Luigi Proietti detto Gigi”, personaggio che il film di Edoardo Leo ha saputo raccontare in tutte le sue declinazioni. “Luigi Proietti detto Gigi – spiega www.comingsoon.it - è un documentario che racconta Gigi Proietti, scomparso il 2 novembre 2020, immergendosi nella sua carriera e nella sua vita. Icona del cinema e del teatro italiano, il ritratto di Gigi viene fatto da un amico e collega, che si sofferma sull'uomo di spettacolo, grazie a ore e ore di materiale registrato. Leo ha filmato Proietti in ogni suo spettacolo, nelle prove degli spettacoli e mentre era nei camerini ed è da queste riprese che ne ha tratto il documentario, che riporta anche un'intervista con l'artista, l'ultima. Dopo aver scandagliato la sua carriera e i suoi lavori, alla ricerca di un filo conduttore, il regista ha intervistato le persone più care a Gigi: la famiglia, gli amici di sempre e i colleghi che hanno avuto l'onore di lavorare con lui, come Renzo Arbore, Fiorello, Loretta Goggi, Paola Cortellesi, Alessandro Gassmann, Marco Giallini e tanti altri. Tutti, però, sono stati concordi con un'affermazione: Gigi è stato un eroe dello spettacolo, capace di unire tra loro comicità e poesia, alto e basso senza mai essere banale”.

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