Foligno, rifiuti abbandonati scattano 140 multe tra 50 e 600 euro

Martedì 13 Agosto 2019 di Giovanni Camirri
FOLIGNO - Sono poco meno di 140 i cittadini indisciplinati che hanno conferito in maniera non corretta i rifiuti o li hanno abbandonati dove capita. E’ quanto emerge dall’attività che viene svolta dall’Ufficio Ambiente del Comune di Foligno in collaborazione con l’ispettore ambientale della Valle Umbra Servizi. Una situazione figlia delle ondate di verifica che vengono svolte in tutto il territorio comunale con azioni mirate di controllo, blitz e in remoto con l’ausilio delle fototrappole. Quei 140 cittadini, precisamente 137, sono stati multati con sanzioni da 50 o da 600 euro. Le prime riguardano il grosso dei sanzionati e sono inerenti il non corretto conferimento dei rifiuti in regime di raccolta differenziata. In particolare si tratta per il numero maggiore di sacchetti contenenti le varie tipologie di rifiuti da differenziare che vengo spesso lasciati fuori dai raccoglitori. Una decina di situazioni, invece, hanno fatto scattare le maxi multe da 600 euro. Questa fattispecie riguarda l’abbandono, in senso stretto, di rifiuti. Il caso più eclatante, e recente, è quello di via Parma dove in meno di un mese sono stati due i verbali elevati nei confronti di altrettanti cittadini “scorretti” che sono stati chiaramente individuati e messi davanti alle loro responsabilità.  Nel corso delle verifiche relative ai rifiuti fuorilegge, sono state diverse le sporte rispetto ai materiali o agli oggetti più smaltiti in spregio delle procedure previste. Si va dai libri, anche in quantitativi consistenti, fino ad inerti, scarti di cantiere o di lavorazione edile, pneumatici, contenitori destinati a vari usi, per arrivare a piccolo mobilio, elettrodomestici di medie dimensioni fino a tutto ciò che si può trovare svuotando una cantina. Il problema di fondo è che non è ancora evidentemente chiaro alla generalità della cittadinanza che per smaltire questi “prodotti” ci sono procedure legali che, attraverso precise azioni, consentono di portarli alle isole ecologiche. Ovviamente, come è facile comprendere, una corretta condotta non solo contribuisce agli interessi collettivi legati alla raccolta differenzia ma evita anche multe salate e altre problematiche legate al mancato rispetto delle regole. Per lo smaltimento dei rifiuti cosiddetti ingombranti, come ad esempio elementi di mobilio o materassi, solo per fare qualche esempio, la Valle Umbra Servizi ha attivato da tempo uno specifico servizio di raccolta. Ecco cosa si può mettere: mobili, elettrodomestici ( frigoriferi, cucine. lavatrici, ecc..), materassi, oggetti in ferro, ecc. La quantità massima di rifiuti conferibile con il ritiro domiciliare in un’unica richiesta è 6 pezzi (un pezzo corrisponde al volume di un elettrodomestico). Non vanno destinati al recupero di rifiuti ingombranti: Resti di demolizioni e di ristrutturazioni edilizie. I materiali edili pericolosi (es. eternit), vanno invece smaltiti dalle imprese che effettuano i lavori, presso le ditte autorizzate. I rifiuti per i quali è stato prenotato il ritiro a domicilio, vanno messi fuori dall’abitazione, solo nel giorno previsto per il ritiro. Non vanno ovviamente mai abbandonati accanto ai cassonetti stradali. Gli ingombranti Vengono ritirati, gratuitamente, a domicilio, su appuntamento effettuando la richiesta al numero verde Valle Umbra Servizi 800 280328 o compilando l’apposito modulo compilabile direttamente sul sito internet www.vusspa.it o possono essere portati, rispettando sempre le disposizioni in materia, ai centri di raccolta. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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