Foligno, rifiuti abbandonati nuovo attacco ai danni della montagna

Foligno, rifiuti abbandonati nuovo attacco ai danni della montagna
di GiovannI Camirri
3 Minuti di Lettura
Lunedì 31 Maggio 2021, 15:00

FOLIGNO - Le cattive, anzi cattivissime, abitudini non muoiono mai. Perché chi abbandona rifiuti dove capita sembra aver lanciato una sfida a chi, invece, la raccolta differenziata la fa correttamente. Una sfida insana che sposta di zona in zona l’abbandono. L’ultimo esempio viene ancora una volta da zone di montagna del territorio di Foligno che, invece, dovrebbe immuni da questi fenomeni che vanno azzerati. In un anfratto vicinissimo al bordo strada, lungo la lingua d’asfalto che va da Capodacqua, passa per Fiorenzuola e prosegue verso aprile, che chi ha abbandonato onduline in plastica verde e pure una vecchia poltrona. Il tutto in barba del senso civico del rispetto dei luoghi e dell’ambiente. Come accaduto in altre zone del territorio del Comune di Foligno abbandonare ferro vecchio, plastica, tubi, inerti in questo modo pone un dubbio: chi causa questi abbandoni perché non utilizza i centri di raccolta dove c’è personale che, con professionalità, preparazione ed educazione aiuta gli utenti a smaltire ciò che può essere smaltito? Chi non lo fa si muove in quella sottile linea grigia appena sotto il limite della legalità? Purtroppo dobbiamo tenerci il dubbio, ma di sicuro non se ne può più di vedere questi reiterati attacchi al territorio. Soprattutto quando siti già censiti vengono presi di mira da abbandonatori seriali. Da più parti cittadini indignati chiedono soluzioni. “È ora di trovare un sistema – dicono – affinché questo insano modi di fare possa essere stroncato. Raccogliamo rifiuti che la gente abbandona in campagna, tra i boschi o dove capita. E lo facciamo perché amiamo la natura. In tanti ci dicono bravi, ma nessuno dà aiuto”. A parlare principalmente è un altro dei tanti cittadini che quando trova rifiuti abbandonati non si gira dall’altra parte facendo finta di nulla e raccoglie ciò che trova, lo mette in un punto preciso e contestualmente ne dà notizia agli enti preposti. La questione poi, guardando anche la situazione da un’altra prospettiva, per certi versi si complica quando chi non sa come stanno le cose lancia il tam tam via social addirittura pensa che quei volontari che tutelano l’ambiente siano, invece, soggetti che abbandonano rifiuti. “ci troviamo sovente in presenza – viene sottolineato – di situazioni dove la gente denuncia via social la presenza di rifiuti abbandonati, ma di questi segnalatori sono davvero pochissimi coloro che si impegnano per ridare decoro ai luoghi collaborando con i soggetti preposti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA