Foligno, per la Fit Cisl alle ex Officine Grandi Riparazioni: «Assuzioni essenziali»

Foligno, per la Fit Cisl alle ex Officine Grandi Riparazioni: «Assuzioni essenziali»
di Giovanni Camirri
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Lunedì 4 Gennaio 2021, 14:13

FOLIGNO - Futuro delle ex Ogr, cioè le Omc, Fabio Ciancabilla segretario regionale Fit Cisl fa il punto dello stato dell’arte.

Lo stabilimento rischia un ridimensionamento o la chiusura in un futuro prossimi se non verranno fatti gli investimenti promessi?

“Voglio spiegare la posizione della Fit Cisl anche in forza del fatto che è il sindacato maggiormente rappresentativo dei dipendenti delle stesse Omc e dell’intero comparto ferroviario – Gruppo Fs umbro. Ovviamente la domanda non può, ora, avere una risposta secca. La situazione che stiamo vivendo ci impone di essere pragmatici e di avere delle priorità. Come Fit Cisl e non solo, da marzo abbiamo avuto come obiettivo quello di mantenere operativo l’impianto Omc di Foligno anche se avevamo di fronte un lockdown con il conseguente ridimensionamento del trasporto ferroviario nazionale. Nonostante ciò, è motivo di orgoglio per i dipendenti prima e poi per chi li rappresenta, affermare che l’Omc non ha mai interrotto le attività di manutenzione e ha sempre risposto alle esigenze dei vari clienti anche se in maniera ridotta”.

Ma gli investimenti promessi saranno portati a compimento nell’OMC di Foligno?

“Intanto possiamo confermare che negli ultimi 3 anni grazie agli eccellenti dati produttivi e qualitativi raggiunti dall’impianto nell’ultimo decennio, e quindi grazie all’impegno dei lavoratori e all’opera di mediazione sindacale nazionale e regionale svolta dalla Fit Cisl e non solo, l’azienda ha assunto più di 70 apprendisti. Questo rappresenta un vero investimento in capitale umano ed è sinonimo di fiducia verso il nostro impianto. Tornando al tema delle priorità, crediamo che l’Omc debba farsi trovare pronta nel momento in cui, passata l’emergenza sanitaria, si tornerà a correre. Per far ciò chiediamo fin da subito di continuare nell’opera di investimento nel capitale umano. Ad oggi l’impianto necessita di almeno 40 assunzioni per sopperire alle uscite e per continuare a correre nel momento in cui ce ne sarà bisogno.”

La realizzazione dell’investimento che prevede un cambio del layout dell’officina per i nuovi treni non è tra le vostre priorità?

“E’ assolutamente tra le nostre priorità solo che è conseguente ad avere le assunzioni necessarie per mantenere l’Omc a standard qualitativi e produttivi che l’hanno posta al vertice degli impianti di manutenzione nazionali di Trenitalia. Il progetto dei tre binari lunghi per manutenere materiale rotabile come Pop e Jazz è previsto per l’Omc di Foligno perché l’impianto se lo è guadagnato nel tempo grazie alle sue performance. E’ comprensibile che in un momento di difficoltà ci sia stato un rallentamento nella realizzazione dei vari progetti aziendali ( e non solo a Foligno ) ma la nostra attenzione sarà concentrata affinché l’Omc sia dotata di tutti quegli strumenti che la possano mantenere al vertice degli impianti di manutenzione nazionali di Trenitalia, da ciò la realizzazione dell’agognato investimento ne sarà la naturale conseguenza.”

Quindi il futuro dell’Omc di Foligno passa prima per le assunzioni da fare?

“Senza di esse sarebbe impensabile mantenere gli standard qualitativi e produttivi che impegnerebbero Trenitalia a completare un investimento strategico come quello dei tre, o più, binari lunghi proprio nel nostro impianto”.

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