Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Foligno, la clownterapia diventa calendario per aiutare il reparto Pediatria

Foligno, la clownterapia diventa calendario per aiutare il reparto Pediatria
di Giovanni Camirri
3 Minuti di Lettura
Venerdì 10 Dicembre 2021, 10:00

FOLIGNO - “Ridere non è solo contagioso, ma è anche la migliore medicina”. Partendo da questa frase di Patch Amams, il medico statunitense che ha inventato la clownterapia, che l’associazione che è nata, nel 2009 a Foligno, l’associazione Oasi. A spiegare cosa fa il sodalizio ed ad illustrare il progetto benefico presentato ieri a Palazzo Trinci, è il presidente Stefano Di Salvo. “Siamo nati nel 2009 – dice a Il Messaggero – e ad oggi abbiamo 44 soci quasi tutti clown di clownterapia che effettuiamo all’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno all’interno del reparto Pediatria. La pandemia ha fermato questa nostra attività che contiamo di poter riprendere quanto prima sia per continuare a portare un sorriso ai bambini ricoversati in reparto sia perché sarebbe un concreto segnale di piena ripartenza. Abbiamo pensato ad un calendario – prosegue – o meglio ad il calenclown 2022 dal titolo "Foligno torna a sorridere" che contiene 12 scatti, uno per ogni mese, della città, resi divertenti dalla presenza dei clown. Sono stati scelti i luoghi che hanno un importante valore storico, culturale, sociale per i folignati; ne sono sicuramente rimasti fuori tanti altri ugualmente importanti ma siamo stati costretti a fare delle scelte. Questo vuol però significare che la nostra città molto spesso è sottovalutata per le sue bellezze. L'idea del calendario era nata la scorsa primavera e il titolo voleva stare a significare la ripartenza della città dopo questi ormai 2 anni che hanno condizionato tutti noi. Ripartire con coraggio, con ottimismo e una speranza nuova. Il ricavato della vendita conclude Di Salvo - servirà per l'acquisto di macchinari per la pediatria e per gli scopi statutari”. Chi volesse sostenere questo progetto può trovare tutti i riferimenti e i contatti consultando il sito www.associazioneoasi.it o la pagina Facebook “Associazione Oasi Odv”. Alla presentazione del calendario è intervenuto anche il vicesindaco Riccardo Meloni e con lui autorità militari e civili che hanno voluto condividere l’iniziativa benefica. Sempre a Palazzo Trinci, a fine ottobre scorso, c’è stato un altro importante evento che ha visto l’associazione nominare Eleonora Pieroni ambasciatrice del naso rosso Oasia nel mondo. “Eleonora Pieroni – spiegano dalla pagina Facebook di Oasi - modella internazionale, ora anche presentatrice e attrice è nata a Foligno e non ha mai dimenticato la propria terra. Già madrina della Quintana e organizzatrice della trasferta a New York dove lei stessa vive, è impegnata nel sociale con la fondazione Bocelli che è attiva ad Haiti e con una associazione di New York contro la violenza alle donne. Ora anche lei è una di noi”. “L’Associazione nasce – si legge dal sito del sodalizio - grazie alla volontà di un piccolo gruppo di persone che hanno creato e cercato di portare avanti il progetto, nato da Patch Adams, all’interno del Reparto Pediatrico dell’Ospedale di Foligno. La forza di questo gruppo è quella di crescere insieme e di unire i diversi talenti, le qualità, le esperienze di ognuno per trasformarle in energia da regalare ai piccoli ammalati. Siamo casalinghe, impiegati, dipendenti di aziende, studenti, giornalisti che hanno deciso di far diventare il proprio tempo libero un momento di divertimento per gli altri”. E ancora: “La clownterapia detta anche terapia del sorriso. È l’applicazione di tecniche di clownerie in ambito sanitario allo scopo di migliorare l’umore dei pazienti, dei loro familiari e accompagnatori. Aiuta a ridurre lo stato d’ansia e di sofferenza, ma è dimostrato che va ad influire positivamente anche sul sistema immunitario”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA