Foligno, Giostra della Quintana; lotta ai tempi morti. Lorenzo Paci (Croce Bianca) il migliore nelle prove ufficiali

Foligno, Giostra della Quintana; lotta ai tempi morti. Lorenzo Paci (Croce Bianca) il migliore nelle prove ufficiali
di Giovanni Camirri
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Lunedì 30 Agosto 2021, 13:40

FOLIGNO - Giostra della Quintana, a tener banco è la questione “tempi”. L’elemento emerge dalla sessione di prove ufficiali disputata ieri al Campo de li giochi “Marcello formica e Paolo Giusti”. I tempi sono da un lato quelli di prova e dall’altro, questione sollevata da Il Messaggero, i cosiddetti “tempi morti”. Un aspetto, questo, che ieri ha visto i componenti di giuria – presente anche il presidente Mariano Angioni – tenere sempre sotto controllo i tempi impiegati dai binomi dal momento della chiamata per l’accesso in campo, del rispetto dei due minuti – che scattano al momento effettivo dell’ingresso - dall’accesso in pista alla partenza con passaggio alle fotocellule di rilevamento dle tempo di prova. Un lavoro dettagliatissimo che sta già dando , secondo quanto risulta a Il Messaggero, già diversi spunti di approfondimento. Primo fra tutti la potenziale indicazione relativa al fatto che quando un cavallo entra in campo deve essere pronto per partire. Domenica, quindi, sessione di prove ufficiali in vista della Giostra della rivincita che si giostrerà il 12 settembre dando vita alla tenzone settembrina, la Quintana della Tradizione. Migliore in pista a punteggio pieno, quindi senza errori, il binomio del rione Croce Bianca con Lorenzo Paci in sella a Super Magic con il responso cronometrico di 53 secondi e 45 registrato in prima tornata. Primo a scendere in pista il Cassero con Luca Innocenzi su Caty Way ed un tempo di 55.28. Poi Lo Spada con Massimo Gubbini e City Hunter (errore all’anello), 52.77; Contrastanga con Pierluigi Chicchini su Love Me con 55.87; Ammanniti con Tommaso Finestra su Amamelis (errore all’anello) 55.58; Croce Bianca con Lorenzo Paci e Super Magic con 53.45; Badia, Lorenzo Melosso su Speedwell 56-79; La Mora, Mattia Zannori su Livarot, 55.51; Giotti, Daniele Scarponi su Annaurora (errore all’anello) 52.73; Morlupo, Alessandro Candelori su Lo Zingaro, 54.95; Pugilli, Michelangelo Fondi su Destination, 54.77. S’è passati alla seconda tornata di prove ufficiali che ha visto scendere in pista solo 6 binomi su 10 con qualche cambio di cavallo. Ecco i riscontri: Cassero, 54.03; Spada su Hartswell, 54.99; Ammanniti (errore all’anello), 56.17; Croce Bianca su Temesvar, 54.67; Badia su texas (errore all’anello), 55.01; Pugilli su Doriano (bandierina abbattuta), 56.44. Cinque, invece, i binomi che hanno testato la terza ornata di prove ufficiali. Ecco come è andata: Cassero su Tagica (errore all’anello) 56.45; Spada su Hartswell, 55.71; Ammanniti su Zip Line, 55.63; Croce Bianca su Temesvar (errore bandierina e anello), 54.20; Badia su Texas (errore all’anello), 54.95. Per domani alle 18, a Palazzo Trinci, è fissata la presentazione del palio della Giostra della Rivincita e nell’occasione verranno ufficializzati i dettagli del programma degli eventi settembrini. Il tutto rientra nel format “Aspettando la Giostra”. Si parlerà, invece, di “Astronomia Barocca da Keplero a Newton” mercoledì 1 settembre a Palazzo Candiotti alle 18.30 con il professor Roberto Nesci dell’associazione astronomica Antares di Foligno, già docente di astrofisica alla Università La Sapienza e attualmente ricercatore associato all’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf/Iaps).

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