Foligno, furto per fame: entrano in una casa e rubano alimentari e vestiario

Martedì 22 Ottobre 2019 di Giovanni Camirri
FOLIGNO  - Cambiano i tempi, cambiano le tecniche ma i furti in abitazione restano. E in casi numericamente sempre più in cresci i presunti autori vengono individuati e assicurati alla giustizia. E c’è chi ruba per fame e per vestirsi e chi, invece, approfitta delle persone per bene per sottrarre denaro e monili. Oggetti preziosi questi ultimi che spesso, al di la del valore monetario, ne hanno uno ben più alto: quello affettivo.
GLI ACCERTAMENTI
Dei diversi episodi si sta occupando il Commissariato di Polizia di via Garibaldi con la Squadra Volante e il settore Anticrimine. Indagini che si muovo, obbligatoriamente, su livelli diversi. Il primo è quello del furto per fame. I padroni di casa, al rientro nell’abitazione, hanno trovato il frigorifero aperto e gli armadi a soqquadro. Un breve quanto approfondito sopralluogo ha portato all’amara scoperta: chi ha compiuto il furto s’è concentrato su cibo e vestiario non toccando altro. Un segnale inquietante da diversi punti di vista. Si va dalla violazione di una casa, e quindi una proprietà privata, fino alla necessità di mangiare e vestirsi. Nulla, ovviamente, giustifica il furto che è e rimane un reato. Certo è però che la refurtiva fa riflettere. Abiti e cose da mangiare sono state sottratte per quella che appare essere una necessità non diversamente colmabile. A sostegno di questa tesi c’è il fatto che null’altro risulta esser stato toccato ne asportato dall’interno dell’immobile.
LA TRUFFA
Ben altra vicenda è quella che ruota intorno ad una decina di furti, il grosso consumato e il rimanente tentato, che ha visto entrare in azione soggetti che si spacciano per tecnici o referenti di un non meglio specificato servizio ora di utenze elettriche ora di altri settori. Tutto parte quindi da quella che è di fatto una vera e propria truffa. Una truffa che fa da antefatto per poi proseguire divenendo un furto. Normalmente, stando a quanto risulta a Il messaggero, ad agire sono due soggetti, sia dello stesso sesso che coppie miste, che raggiungono abitazioni, sempre più spesso scelte a caso, dove vino nella maggior parte dei casi anziani o dove si trovano persone al momento sole in casa. Con abili giri di parole prospettano offerte apparentemente convenienti ma non così scontate nei prezzi da mettere subito in allerta la vittima di turno. Un sistema evidentemente rodato che porta i malfattori a a riuscire ad abbattere le difese della controparte e poi, una volta riusciti ad entrare in casa scatta il “pacco”. Mentre uno dei balordi parla con la vittima l’altro, magari con la scusa di dover andare in bagno, fa un rapido giro tra gli ambienti domestici e arraffa tutto ciò che ha un valore. Le somme medie sottratte di volta in volta variano tra i 500 e i 600 euro.
LE DENUNCE
Tutti gli episodi, compreso il furto per fame, sono stati denunciati alla polizia che ha avviato le indagini del caso. Accertamenti che vanno anche oltre i confini locali e regionali alla caccia di soggetti che, utilizzando un medesimo modus operandi, possono aver lasciato una sorta di firma utile a risalire in tempi brevi alla loro identificazione. Come sempre accade in queste situazioni la polizia, e le forze dell’ordine in generale, ricordano l’importanza di segnalare ai numeri di emergenza, come 113 e 112, ogni situazione anomala. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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