Foligno, a Francesca Brufani il Premio per la Pace assegnato per il quarto anno dalla Pro Foligno

Giovedì 6 Settembre 2018 di Giovanni Camirri
Luca Radi e Francesca Brufani
FOLIGNO - La Pro Foligno, per il quarto anno consecutivo, sabato 1 settembre ha assegnato il Premio per La Pace con la consegna della Targa d’onore ad un folignate che ha operato o sta operando per la Pace nel mondo. Come ogni anno l’evento si è svolto nell’Abbazia di Santa Croce di Sassovivo in un incontro congiunto con gli amici del Club Unesco di Foligno e Valle del Clitunno ed i soci di Inner Wheel. Proprio l’Abbazia di Sassovivo è stata proclamata alcuni anni fa dall’Unesco, “Monumento testimone di una cultura di Pace”. Quest’anno la Pro Foligno ha assegnato l’annuale Premio per La Pace a Francesca Brufani, giovane folignate, che da 6 anni lavora come operatore umanitario. Ha lavorato, tra gli altri, all’emergenza profughi lungo la rotta balcanica ed ora si sta occupando dell’emergenza post ciclone nelle aree rurali di Haiti. Un impegno, quella della Pro Foligno, che vede l’associazione guidata dal presidente Luca Radi sempre in prima linea rispetto ai temi cittadini, locali e di respiro nazionale e internazionale, sottolineando anche figure di rilievo, soprattutto dal punto di vista dell’impegno, che portano alto il nome di Foligno. A raccontare la storia della Pro Foligno è lo stesso sito del sodalizio. «Nel corso dei suoi cento anni - si legge - , la Pro Foligno ha vissuto inevitabilmente eventi fortunati incrociati con momenti di difficoltà. Al di là dei singoli eventi, rimangono tuttavia le pietre miliari che la Pro Foligno ha lasciato in custodia alla città. Già nel 1906 ebbe a compiere una operazione coraggiosa con la fondazione della associazione di pubblica assistenza “Croce Bianca”. Successivamente, su proposta di Mons. Falcoci Pulignani, si qualificò con iniziative di forte spessore culturale quali le conferenze popolari, la pubblicazione della guida illustrata della città, la Biblioteca Popolare circolante, che rimase attiva fino al 1936 ». © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Noi, viaggiatori compulsivi con destinazione “ovunque

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma