Foligno, Festival Nazionale de I Primi d’Italia: ripartenza in sicurezza e buon cibo

Foligno, Festival Nazionale de I Primi d’Italia: ripartenza in sicurezza e buon cibo
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Mercoledì 15 Settembre 2021, 10:10

FOLIGNO - Sicurezza, ripartenza e buon cibo. Dopo un anno di stop, il festival nazionale de “I Primi d’Italia” torna a Foligno dal 23 al 26 settembre per la 22esima edizione che si preannuncia ricca e gustosa. Ma soprattutto sicura. “Quella di quest’anno sarà un’edizione importante per tutti. L’edizione della ripartenza, sia del Festival che della città di Foligno. Vogliamo mandare un segnale chiaro di rilancio dopo tanti mesi difficili – ha detto Amoni -. Quest’edizione servirà a gettare le basi per il futuro nel rispetto della tradizione e della sicurezza di tutti. Stiamo ricevendo tantissime telefonate da parte dei tanti visitatori che non vedono l’ora di tornare a Foligno per godersi la nostra manifestazione. Tutto questo è molto stimolante e l’organizzazione sta lavorando tantissimo per realizzare nuovi format, incontri e appuntamenti dove parleremo di pasta, benessere e salute. E poi, ovviamente, tutti a tavola nei Villaggi del Gusto che, come sempre, saranno allestiti nelle Taverne della Quintana”. Il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini, ha sottolineato come la manifestazione segna un momento importante: “per il riavvio delle attività e degli eventi cittadini. Come Comune ci siamo impegnati con contributi e sostegni organizzativi. Abbiamo dato il massimo per aiutare una manifestazione che per tutta Foligno è davvero importante”. La rassegna folignate “qualifica la città e tutta l’Umbria - ha spiegato Simona Meloni, vice presidente del consiglio regionale - . Il turismo e la domanda turistica nella nostra regione stanno cambiando e la formula del Primi ha degli elementi di riconoscibilità che da anni lo fanno apprezzare al pubblico”. A chiudere gli interventi il presidente della Confcommercio Umbria, Giorgio Mencaroni, che ha evidenziato come I Primi d’Italia rappresentino uno dei “primi eventi aperti al grande pubblico della nostra regione da quando è iniziata la pandemia e proprio per questo è molto importante che vengano rispettati i protocolli di sicurezza. L’auspicio è riuscire a riaprire l’Umbria in sicurezza proprio grazie a eventi che, come I Primi, riescano ad attirare turisti promuovendo i nostri migliori prodotti”. “Sarà un festival sicuramente diverso – ha aggiunto Amoni - le degustazioni e gli appuntamenti sono stati infatti pensati per una partecipazione in linea con le necessità di sicurezza. La qualità della pasta artigianale italiana sarà protagonista della Boutique della Pasta in piazza della Repubblica, mentre a Palazzo Trinci spazio a Cooking Show e Food Talk con un appuntamento speciale sabato 25 quando si terrà il panel “Verità e falsi miti sulla pasta”. Spazio poi alle cene con gli chef stellati, Katia Maccari e Gianfranco Pascucci, e la cena speciale “Ispirazioni Gourmet: metti una sera a cena con chef Paolo Trippini”, ambasciatore del gusto e impegnato da anni nella valorizzazione delle biodiversità locali. Confermata la formula delle Food Experience: alla Taverna del Rione Ammanniti si potrà partecipare a dimostrazioni di cucina interattiva con noti chef e personaggi d’eccezione. Ci saranno anche I Primi Junior con una formula digitale coinvolgente. La rassegna, come ogni anno, si aprirà con un’anteprima che quest’anno, visti i 700 anni dalla morte di Dante e il forte legame con Foligno del Sommo Poeta, porterà in tavola le ricette della Divina Commedia. Mercoledì 22 , ci sarà la “Cena Dantesca” con chef Shady.

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