Foligno, Ferrovieri del Genio: nella nuova sede la storia di una vita tra divise e treni

Foligno, Ferrovieri del Genio: nella nuova sede la storia di una vita tra divise e treni
di Giovanni Camirri
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Sabato 26 Dicembre 2020, 17:50

FOLIGNO - Natale ha portato una novità all’interno dell’area della stazione ferroviaria di Foligno. Si tratta della sede dell’Associazione Nazionale Ferrovieri del Genio (Anfg) Gruppo Foligno. A guidare il sodalizio è il presidente Maurizio Canafoglia, che è anche uno dei vicepresidenti nazionali di Assogenio, che coordina i 120 aderenti del Gruppo Foligno e con lui ci sono, tra gli altri, Maurizio Costarelli e e Vincenzo Menichini. La nuova sede del Gruppo è, un punto di riferimento per gli iscritti, ma anche un piccolo museo di ciò che significa provenire dal Genio Ferrovieri. “Perché – raccontano dal Gruppo – si entrava nel Genio Ferrovieri? Semplice: Si viveva in un unicum la vita militare, per 4 anni, e la sua prosecuzione in Ferrovia come macchinisti o capostazione”. A raccontare l’esperienza di una vita sono gli stessi componenti del Gruppo Foligno. “Si partiva – raccontano a Il Messaggero – indossando una divisa militare che faceva coppia con l’allora valigia di cartone in dotazione. Così si apriva un mondo che è passato dalla divisa al lavoro e del quale siamo orgogliosi”., E una di quelle valigie di cartone e la divisa militare fanno parte dell’insieme dei ricordi che sono posizionati all’interno della sede del Gruppo Foligno. Ci sono anche le attrezzature d’epoca legate tanto al lavoro di macchinista che a quello di capostazione. In una manciata di metri quadrati è possibile fare una piccolo, ma denso di significati, viaggi nel tempo. La nuova sede ha ricevuto la visita informale del comandante della Sezione Polizia Ferroviaria di Foligno la cui caserma è a pochi metri dalla struttura del Gruppo Foligno dell’Associazione Nazionale Ferrovieri del Genio. “Il binario delle nostre vite – sottolineano dal Gruppo Foligno – ha riassunto l’Italia dei treni che abbiamo attraversato o vissuto da macchinisti e capostazione. Una esperienza altamente formativa che ora ci vede portare avanti per le nuove generazioni ciò che è stato fatto e ciò che si andrà a fare. L’Associazione Nazionale e le sue articolazioni territoriali realizzano numerosi progetti, iniziative e manifestazioni dedicate tanto ai membri del sodalizio quanto ai territori che li accolgono e dei quali sono parte. Nel rispetto – di con o ancora – delle norme anti Covid anche noi ci siamo adeguati, ma come tutti siamo pronti non appena sarà possibile, e auspichiamo quanto prima, a tornare attivamente a riproporre l’attività del Gruppo Foligno e dell’Associazione Nazionale Ferrovieri del genio nel suo complesso. Invitiamo chi ha vissuto una esperienza come la nostra a venirci a trovare e a visitare la sede che raccoglie anche numerose fotografie che formano – è la conclusione – un bellissimo binario dei ricordi”.

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